Riapertura scuole ultime notizie, le intenzioni della ministra Azzolina: 'Abbiamo 2 opzioni'

La ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, al termine delle due ore in videoconferenza (53 interlocutori e il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte) ha sintetizzato quello che potrebbe accadere a settembre alla riapertura delle scuole: ‘Abbiamo preso in considerazione due opzioni: se il contagio sarà ancora presente nel Paese, per dare sicurezza agli studenti potremmo prevedere pannelli in plexiglass tra i banchi‘.

Qualora fosse necessario, si potrebbe ‘pensare a tensostrutture e opere di edilizia leggera nelle aree esterne dell’istituto.’La ministra ha accolto anche l’idea di usare le visiere al posto delle mascherine ‘per andare incontro alle esigenze di ragazzi con difficoltà respiratorie’.

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Lucia Azzolina respinge l’idea dei doppi turni e della separazione delle classi

Lucia Azzolina, invece, ha chiuso la porta all’ipotesi doppi turni, mattutini e pomeridiani e sulla separazione delle classi in quanto l’intenzione sarebbe quella di ‘mantenerne l’unità’. Dunque, non vengono recepiti i consigli del comitato degli esperti guidato da Patrizio Bianchi: ‘Guardo piuttosto a una rimodulazione dell’unità oraria’, ha dichiarato la ministra Azzolina, riferendosi ai 40 o 50 minuti di lezione al posto dell’ora.

Ministra Azzolina: ‘Da quando ho giurato come ministra dell’Istruzione, ho firmato decreti per quattro miliardi di euro’

Il problema principale resta sempre quello, i soldi. Comuni, Regioni e sindacati li hanno chiesti al Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ma in ogni caso, la ministra Azzolina ha tenuto a precisare: ‘Da quando ho giurato come ministra dell’Istruzione, ho firmato decreti per quattro miliardi di euro’. 

I sindacati, però, continuano la loro protesta. Annamaria Furlan della Cisl ha fatto presente come manchino almeno 100mila docenti mentre Maurizio Landini, segretario Cgil, ritiene che sulla scuola si stia facendo una discussione in ritardo.