Scuola, Bonus Carta del docente ai supplenti: nuovi emendamenti al Decreto Rilancio
Scuola, Bonus Carta del docente ai supplenti: nuovi emendamenti al Decreto Rilancio

Nuovi emendamenti, questa volta al Decreto Rilancio, per l’istituzione della Carta del Docente anche per chi possiede un contratto a tempo determinato con termine finale non anteriore al 30 giugno 2020 per un valore nominale di 500 euro annui. Come ricorderete, un precedente emendamento al Decreto Scuola presentato in Senato venne stralciato in quanto ricevette parere negativo dalla Ragioneria dello Stato per mancanza di coperture finanziarie. A riprovarci è l’onorevole Matteo Orfini del Partito democratico. Ecco il testo dell’emendamento.

Emendamento per estensione Bonus 500 euro Carta del Docente anche ai supplenti

230-bis – Il fondo di cui all’articolo 1, comma 123, della legge 13 luglio 2015, n.107, è incrementato di euro 40 milioni limitatamente per l’anno 2020. 6-ter) – Le risorse di cui al comma 6-bis) sono destinate a istituire la carta elettronica per sostenere l’aggiornamento e la formazione del docente delle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, che possiede un contratto a tempo determinato contermine finale non anteriore al 30 giugno 2020. La Carta, dell’importo nominale di euro 500 annui, può essere utilizzata per l’acquisto di libri e di testi, anche in formato digitale, di pubblicazioni e di riviste comunque utili all’aggiornamento professionale, per l’acquisto di hardware e software.

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La somma di cui alla Carta non costituisce retribuzione accessoria né reddito imponibile ai fini delle imposte sul reddito delle persone fisiche e degli oneri sociali contributivi e assistenziali. Agli oneri derivanti dal comma 6-bis), nel limite massimo di 40 milioni di euro, si provvede mediante corrispondente riduzione delle risorse delle risorse del Fondo per le esigenze indifferibili, di cui all’articolo 1, comma 200, della legge 23 dicembre 2014, n. 190. Conseguentemente, all’articolo 8, comma 2, dopo le parole ‘oneri per la finanza pubblica’ aggiungere le parole: ‘salvo quanto previsto dai commi 6-bis e 6-ter dell’articolo 2’.

Oltre all’emendamento Orfini, è stato depositato un altro emendamento a favore della Carta del Docente per i supplenti firmato dai senatori Aprea, Casciello e altri. Ecco il testo.

1 – La Carta del docente istituita dalla legge n. 107 del 2015, articolo 1, comma 121 è estesa a tutto il personale scolastico, anche con contratto a tempo determinato. L’autorizzazione di spesa di cui all’articolo 1, comma 123, della legge 13 luglio 2015, n. 107, è incrementata di 300 milioni di euro a decorrere dal 2020. Agli oneri derivanti dalla presente disposizione, pari a 300 milioni di euro a decorrere dal 2020, si provvede mediante corrispondente riduzione della dotazione finanziaria del Fondo di cui al comma 5 dell’articolo 265 del presente decreto.