Concorsi docenti, Azzolina: 'La scuola ne ha bisogno, dobbiamo correre'
Concorsi docenti, Azzolina: 'La scuola ne ha bisogno, dobbiamo correre'

La ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, ha rilasciato un’intervista al settimanale ‘Grazia’, all’interno della quale ha parlato della riapertura delle scuole a settembre ma anche dei concorsi che interesseranno i docenti.

Lucia Azzolina al settimanale ‘Grazia’: Sarà una scuola nuova sotto diversi profili’

La ministra, parlando della riapertura delle scuole, ha dichiarato che sarà ‘un lavoro complesso che faremo con i dirigenti scolastici, il personale, ma anche con le famiglie, gli Enti locali e le realtà dei territori, penso all’associazionismo, ai musei, che potranno contribuire al reperimento degli spazi. Sarà una scuola nuova. Dovremo rispettare regole chiare, semplici, perché non torni a diffondersi il contagio’.

‘Mantenere il distanziamento di almeno un metro fra le persone – ha precisato la ministra – due in palestra; serviranno igienizzanti, nuove disposizioni degli spazi interni per assicurarci che le distanze siano rispettate. Serviranno le mascherine, dai 6 anni in su, protezioni che impareremo a utilizzare tutti. Sperando serva il meno a lungo possibile, ma a cui ora non possiamo rinunciare. Sarà una scuola nuova pure dal punto di vista didattico: servirà riorganizzarci con nuove modalità di apprendimento anche fuori dalla classe, in spazi diversi, o dentro, ma in modalità diverse’.

‘Formeremo di più gli insegnanti, i giornali hanno fretta di dire tutto e subito’

Lucia Azzolina ha sottolineato come la scuola non potrà farsi trovare impreparata e, in questo senso, la tecnologia è stata un’alleata nell’emergenza seppur con i suoi limiti. ‘Bisognerà formare di più gli insegnanti‘, ha dichiarato la titolare del dicastero di Viale Trastevere.’I giornali hanno fretta di dire tutto e subito – ha precisato la ministra che in ogni caso ha anticipato che sarà un nuovo modo di stare a scuola.’

‘Concorsi? Bene aver migliorato la procedura straordinaria ma adesso bisogna andare veloci’

A proposito della stabilizzazione dei docenti, la ministra Azzolina parte da ‘lontano’: ‘Le vicende del precariato vengono da lontano – ha dichiarato la ministra al settimanale ‘Grazia’ – per risolverle serve un piano complessivo e pluriennale. Sui concorsi che abbiamo bandito, bene aver migliorato la procedura straordinaria, con una prova non a quiz ma a risposta aperta. Ora però bisogna andare veloci. Oltre al concorso straordinario da 32 mila posti ne abbiamo altri due per un totale di 78 mila assunzioni. La scuola ne ha bisogno, dobbiamo correre’.