Sciopero scuola 8 giugno: 'Piano finanziato per riapertura a settembre'
Sciopero scuola 8 giugno: 'Piano finanziato per riapertura a settembre'

Sciopero della scuola confermato per la giornata di domani, lunedì 8 giugno: i sindacati Flc Cgil, Uil, Gilda, Snals, Cisl hanno giudicato come fallimentare la riunione con il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, tenutasi giovedì scorso. Secondo le organizzazioni sindacali, il confronto con il Premier non ha fornito risposte adeguate.

Sciopero scuola domani 8 giugno: le motivazioni espresse dai sindacati

Il segretario generale della Uil Scuola, Pino Turi, confermando la manifestazione in programma nella giornata di domani a Roma, davanti alla sede del ministero dell’Istruzione, sottolinea come serva ‘un piano, finanziato da un provvedimento legislativo organico, altrimenti a settembre non si riuscirà a ripartire’. In una nota unitaria, i sindacati hanno elencato le ragioni dell’agitazione a carattere nazionale

  • nessuna disponibilità rispetto alla richiesta di un potenziamento degli organici del personale docente e ATA
  • garantire il rigoroso rispetto del limite di 20 alunni per classe in caso di presenza di allievi con disabilità,
  • rivedere almeno nella presente emergenza i parametri per il dimensionamento delle istituzioni scolastiche,
  • provvedere alla messa in sicurezza degli edifici,
  • promuovere modifiche normative che sottraggano i Dirigenti Scolastici da responsabilità improprie in merito alla manutenzione degli edifici, incrementare le risorse del FUN per la Dirigenza,
  • prevedere un concorso riservato agli assistenti amministrativi facenti funzione di DSGA.

Senza dimenticare la mancata attuazione degli impegni che avrebbero permesso a molti precari con almeno 3 annualità di servizio di poter essere stabilizzati già il prossimo settembre, oltre al fatto che non vi è alcuna certezza in merito alle risorse da destinare al rinnovo di contratto per il triennio 2019/2021.