Scuola, concorso straordinario: rettifiche al bando su posti, prova scritta e orale
Scuola, concorso straordinario: rettifiche al bando su posti, prova scritta e orale

Nei prossimi giorni, il bando riguardante il concorso straordinario riservato ai docenti della scuola superiore con più di 3 anni di servizio andrà rettificato con tutte le misure contenute nell’ultimo Decreto Scuola, approvato sabato scorso in via definitiva alla Camera dei deputati.

Ricordiamo, infatti, che i termini per la presentazione delle domande indicati nel primo bando (inizialmente fissati dal 28 maggio al 3 luglio) sono stati sospesi con una nota firmata dal Capo Dipartimento, Marco Bruschi.

Concorso straordinario, attesa per le rettifiche che saranno apportate al bando

La sospensione deriva dalla necessità di provvedere all’incremento del numero dei posti messi a concorso (8.000 posti secondo quanto previsto dal Decreto Rilancio). Il Decreto Rilancio, il cui procedimento di conversione è attualmente in corso, ha previsto un incremento complessivo di 16.000 posti (8mila per la procedura ordinaria e 8000 per quella straordinaria).
In merito alle novità introdotte con il Decreto Scuola convertito in Legge, come è noto, la prova computer based a risposta multipla prevista inizialmente è stata sostituita con una prova con quesiti a risposta aperta: la prova si svolgerà nel corso dell’anno scolastico 2020/2021, dunque non prima del 1° settembre.

Prova scritta: punteggio minimo, argomenti quesiti e svolgimento

Il candidato supererà la prova ottenendo un punteggio minimo di 7/10 o equivalente: la prova si svolgerà con sistema informatizzato secondo il programma di esame previsto dal bando e sarà distinta per classe di concorso tipologia di posto. Per quanto riguarda il numero dei quesiti, questo non è individuato ma si dispone che sia definito in modo tale da rispettare la proporzione prevista dall’articolo 12 dello stesso bando nel punteggio attribuibile, rispettivamente, alla prova scritta e alla valutazione dei titoli. Pertanto, il nuovo bando di concorso andrà a determinare il numero di quesiti a risposta aperta. 

Per i posti comuni, i quesiti riguarderanno l’accertamento delle conoscenze e delle competenze disciplinari e didattico-metodologiche, nonché della capacità di comprensione del testo in lingua inglese; per i posti di sostegno, i quesiti riguardano le metodologie didattiche da applicare alle diverse tipologie di disabilità e sono, altresì, finalizzati a valutare le conoscenze dei contenuti e delle procedure relativi all’inclusione scolastica degli alunni con disabilità, nonché la capacità di comprensione del testo in lingua inglese.

Per le classi di concorso di lingua inglese, la prova scritta è svolta interamente in inglese ed è composta da quesiti a risposta aperta riguardanti l’accertamento delle relative conoscenze e competenze disciplinari e didattico-metodologiche.

Per le classi di concorso relative ad altre lingue straniere, i quesiti sono svolti nelle rispettive lingue, fermo restando l’accertamento della capacità di comprensione del testo in lingua inglese. Inoltre, si è disposto che l’accertamento della conoscenza dell’uso delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse avverrà nel corso della prova orale conclusiva dell’anno di abilitazione.

Infine, si è disposto che il bando venga modificato anche al fine di consentire, nel caso in cui le condizioni epidemiologiche generali lo suggeriscano, lo svolgimento della prova scritta in una regione diversa rispetto a quella cui afferisce il posto per il quale il candidato ha presentato la domanda.