Scuola e sostegno, Nota Ministero Istruzione dell'8 giugno: alunni con disabilità e reiscrizione medesima classe, le indicazioni

Il Ministero dell’Istruzione ha provveduto alla pubblicazione della Nota N. 793 dell’8 giugno 2020 riguardante la normativa contenuta nella nuova legge N. 41 del 6 giugno (meglio nota come Decreto Scuola) sugli alunni con disabilità e la possibilità di reiscrizione al medesimo anno di corso frequentato nell’anno scolastico 2019/2020. La nota, firmata dal Capo Dipartimento per il sistema educativo e di formazione, Dottor Marco Bruschi, contiene tutte le indicazioni in merito al provvedimento speciale.

Nota MI N. 793 dell’8 giugno 2020: ‘Alunni con disabilità. Reiscrizione alla medesima classe. Indicazioni’

Nella nota si legge quanto segue: ‘L’articolo 1, comma 4-ter del decreto-legge 8 aprile 2020, n. 22 (di seguito, Decreto Scuola), appena convertito con modificazioni dalla legge 6 giugno 2020, n. 41, prevede che “limitatamente all’anno scolastico 2019/2020, per sopravvenute condizioni correlate alla situazione epidemiologica da COVID-19, i dirigenti scolastici, sulla base di specifiche e motivate richieste da parte delle famiglie degli alunni con disabilità, sentiti i consigli di classe e acquisito il parere del Gruppo di lavoro operativo per l’inclusione a livello di istituzione scolastica, valutano l’opportunità di consentire la reiscrizione dell’alunno al medesimo anno di corso frequentato nell’anno scolastico 2019/2020 ai sensi dell’articolo 14, comma 1, lettera c), della legge 5 febbraio 1992, n. 104, limitatamente ai casi in cui sia stato accertato e verbalizzato il mancato conseguimento degli obiettivi didattici e inclusivi per l’autonomia, stabiliti nel piano educativo individualizzato”. 

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Si tratta di una disposizione speciale e come tale va applicata. Resta infatti ferma la deroga alla normativa ordinamentale, che dispone, salvo specifici casi (assenza di qualsivoglia valutazione, sanzione specifica ex Statuto delle studentesse e degli studenti), il superamento del corrente anno scolastico per tutti gli alunni delle classi intermedie.

”L’articolo 1, comma 4-ter non parla di non ammissione, ma colloca la decisione in merito alla reiscrizione in capo al dirigente scolastico in un momento ineludibilmente successivo allo scrutinio, realizzando così una particolare fattispecie giuridica: ovvero di un alunno che formalmente ammesso all’anno successivo, può essere, con provvedimento del DS, autorizzato alla “reiscrizione al medesimo anno di corso frequentato nell’anno scolastico 2019/2020”.

La predetta disposizione, dunque, conserva il regime derogatorio previsto dalle Ordinanze del Ministro in attuazione di quanto disposto dall’articolo 1 del Decreto Scuola, ed evita, inoltre, nella pubblicazione dei tabelloni, problemi con riferimento alla privacy. L’attuale impianto normativo sulla valutazione degli alunni con disabilità (DL 62/17 per il primo ciclo, DPR 122/09 per il secondo), che prevede che essi siano valutati sulla base del loro Piano Educativo Individualizzato, è confermato, per cui la non ammissione alla classe successiva, nelle situazioni consuete, è possibile solo a seguito del mancato raggiungimento degli obiettivi ivi previsti.

Per l’anno scolastico 2019/2020, l’automatica ammissione per tutti gli alunni a seguito dell’emergenza Covid, definita nell’OM n. 11 del 16 maggio 2020, ha però imposto rigidità applicative ritenute in alcuni casi non compatibili con il progetto di inclusione degli alunni con disabilità, ed è su queste situazioni che il nuovo dispositivo licenziato dal Parlamento intende intervenire. Pertanto, gli alunni con disabilità che concludono l’anno scolastico con valutazioni negative degli apprendimenti e delle autonomie, come previsti dal loro PEI, derivanti da qualsiasi causa personale o ambientale, connessa o non connessa all’emergenza Covid-19, pur ammessi alla classe successiva, possono ripetere, attraverso la reiscrizione, l’anno frequentato nel 2019/2020. ‘

Qui di seguito potrete trovare la versione integrale della Nota ministeriale in oggetto.