Riapertura scuole, Anna Ascani: 'Non ci saranno doppi turni'
Riapertura scuole, Anna Ascani: 'Non ci saranno doppi turni'

Le dichiarazioni rilasciate al quotidiano ‘Repubblicadal governatore dell’Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, all’indirizzo della ministra Azzolina, non sono passate inosservate: il tema della riapertura delle scuole sta assumendo grande importanza anche sul fronte politico.

Riapertura scuole, Anna Ascani: ‘Ricollocamento di circa due milioni di alunni in nuove classi’

La viceministra Anna Ascani è intervenuta, cercando di rassicurare sulla questione: ‘Ho parlato con il ministro Gualtieri più volte: per la scuola ci saranno tutte le risorse che servono. E i soldi agli enti locali per le nuove aule arriveranno a fine mese’. 

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Come riportato nell’edizione odierna (9 giugno) di ‘Repubblica’, la viceministra dell’Istruzione si sta occupando da vicino del problema legato all’edilizia scolastica e alla ripartenza a settembre: ‘Secondo i nostri calcoli – ha dichiarato Anna Ascani – la regola del distanziamento di un metro comporterà il ricollocamento di circa due milioni di alunni in nuove classi.’

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Ripartenza scuole e risorse, Ascani: ‘Il ministro Gualtieri ha dato la massima disponibilità’

A partire dalla giornata di oggi, sarà avviata con il supporto della task force edilizia una ricognizione sul territorio delle aule esistenti. ‘Incontrerò i rappresentanti delle Regioni, a cominciare da Campania e Calabria – ha assicurato Anna Ascani – le nuove classi avranno sede in strutture esterne alle scuole non utilizzate, in edifici dismessi, in tensostrutture. Impossibile stimare quanti fondi ci vorranno se prima non completiamo questo monitoraggio. Bonaccini dice 3 miliardi? Possono essere di più ma anche di meno. Il ministro Gualtieri ha dato la massima disponibilità: Comuni e Province avranno le risorse per l’edilizia leggera entro fine giugno’.

Ascani: ‘Spero e credo che non ci saranno doppi turni, né orari ridotti delle lezioni’

Anna Ascani, comunque, sottolinea che, se sarà il caso, verrà chiesto un nuovo intervento anche al parlamento. ‘Impensabile non raggiungere un obiettivo caro al Paese, si farà di tutto. Spero e credo che non ci saranno doppi turni, né orari ridotti delle lezioni’.