Scuola e Covid-19, docenti over 55 e protocollo sicurezza per riapertura scuole a settembre

Mancano circa tre mesi alla riapertura delle scuole ‘in presenza’ a settembre ma, almeno per il momento, sono tante le incognite riguardanti le condizioni di sicurezza che dovranno essere assicurate ai docenti, al personale Ata e agli studenti. Nemmeno l’audizione odierna del professor Patrizio Bianchi in commissione Cultura è stata capace di offrire novità in merito.

Riapertura scuole, audizione professor Bianchi in commissione Cultura

Paola Frassinetti (Fratelli d’Italia) ha espresso la propria delusione in merito: “Ci si aspettava che da lui arrivassero indicazioni chiare sulle modalità di inizio del nuovo anno scolastico a settembre relativamente alle misure di sicurezza ed invece la sua relazione è stata caratterizzata da idee astratte sulla didattica innovativa, mentre non c’è stato alcun messaggio chiaro su come i ragazzi torneranno sui banchi di scuola a settembre’.

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‘Dopo tanti annunci confusi e contraddittori del ministro Azzolina ci si era illusi che almeno il comitato di esperti, costituito presso il Ministero dell’Istruzione, fosse in grado di dare risposte precise.’

Rossano Sasso su audizione Bianchi: ‘Nessuna risposta concreta su come riapriranno le scuole’

Anche Rossano Sasso (Lega) si professa seriamente preoccupato: ‘Nessuna risposta concreta su come riapriranno le scuole, nessuna certezza su modalità di ingresso, orario lezioni, numero alunni per classe, distanziamento ed edilizia scolastica. Praticamente 18 super esperti che ci dicono che sono al lavoro, che stanno trovando una soluzione e che la ufficializzeranno dopo il 31 Luglio’.

‘Incredibile poi come ad un certo punto, il prof. Bianchi, abbia praticamente affermato che non esiste un problema di spazi nelle scuole italiane. Come se non esistessero le classi pollaio, attaccate a parole dalla Azzolina, ma create nei fatti dalle decisioni del Ministero di accorpare le classi con pochi alunni. Nessuna risposta su obbligo mascherine e sul tanto citato plexiglas, nessuna regola chiara per studenti ed alunni.

Intanto, sale la protesta dei docenti over 55, una larga fetta degli insegnanti italiani se teniamo conto che il personale docente detiene il poco lusinghiero record riguardante la media ‘anagrafica’ più alta in Europa.

Docenti over 55, cresce la paura: ‘Il protocollo disposto dal comitato tecnico scientifico non dà garanzie’

La coordinatrice regionale Fgu Gilda Campania, Antonietta Toraldo, insegnante di inglese, si è lasciata andare ad uno sfogo sul portale ‘ildenaro.it’: ‘Ci guardi, con la Fornero si va in pensione a 67 anni, quindi la maggioranza degli insegnanti ha più di 55 anni, un’età molto a rischio per il covid 19. La paura nasce perché il protocollo predisposto dal comitato tecnico scientifico non dà garanzie, non c’è la misurazione temperatura, né i test sierologici. Forse in Campania si faranno, il governatore De Luca li ha promessi per docenti e personale ata, ma di studenti non se ne parla. Siamo preoccupati anche perché ci daranno le solite mascherine chirurgiche che non danno garanzie e gli studenti verranno con mascherine fai da te. Anche in queste settimane per la maturità i professori non si sentono garantiti e infatti la Gilda non ha firmato il protocollo. In Campania siamo più tranquilli perché i contagi ora sono pochissimi, anche zero, ma in generale la situazione non è sicura’. 

Si parla di sdoppiamento delle classi ma appare francamente utopistico pensare a nuove e massicce assunzioni di insegnanti: ‘Per sdoppiare le classi servono nuovi insegnanti ma nuove assunzioni non ce ne saranno, perché i concorsi che si faranno in autunno, se tutto andrà bene porteranno assunzioni al settembre successivo.’