Rientro a scuola, messaggio Azzolina: chiarimenti su Linee guida e operatività Miur
Rientro a scuola, messaggio Azzolina: chiarimenti su Linee guida e operatività Miur

Come sarà la scuola a settembre? È difficile farsi un’idea in concreto di ciò che aspetta migliaia di docenti, ATA e alunni fra pochi mesi. Tuttavia, il 17 giugno già potremo avere le idee un po’ più chiare, con l’avvio in quella data degli esami di maturità in presenza. A farlo notare alla camera è stato il professor Agostino Miozzo, coordinatore del Comitato tecnico-scientifico istituito presso il dipartimento della Protezione civile.

Agostino Miozzo ha preso la parola riguardo le modalità di ripresa delle attività didattiche per l’anno scolastico 2020/2021 in commissione istruzione e cultura. Miozzo ha ben considerato la scelta di tenere chiusi gli istituti, con tali dichiarazioni riportate da Sky TG24: “L’R con T sarebbe schizzato se fossero state riaperte a maggio”. Ha poi aggiunto: “I paesi che hanno riaperto hanno visto pochi giorni dopo la riapertura focolai epidemici che hanno imposto la richiusura delle scuole”.

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Scuola: cosa consiglia Agostino Miozzo?

Agostino Miozzo ha spiegato che, al momento, il livello rischio si attesta sul medio basso/medio alto. Sempre da Sky TG24, si legge come il cts abbia palesato ulteriori raccomandazioni da adottare nel corso degli esami di maturità, come la cura per l’igiene individuale e l’utilizzo delle mascherine da parte di docenti, operatori e studenti.

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Niente accesso per chi ha la temperatura alta

L’entrata negli istituti scolastici sarà rigorosamente vietata ai soggetti con una temperatura corporea superiore a 37,5 gradi e dichiaranti di avere avuto contatti con persone che sono state in isolamento domiciliare o in quarantena. Agostino Miozzo ha aggiunto: “Abbiamo pensato a percorsi dedicati di entrata e uscita se disponibili. Non è necessaria la rilevazione temperatura all’ingresso ma basta l’autocertificazione e non è necessario l’uso dei guanti”.

Disabili esonerati dall’esame in presenza

Le regole cambiano per quanto riguarda i ragazzi disabili, i quali possono essere esonerati dall’esame in presenza. Inoltre, nelle ultime ore il ministro della Salute Roberto Speranza ha dichiarato che il governo sta lavorando “per garantire la riapertura in piena sicurezza di tutte le scuole a partire da settembre: questa riapertura è la priorità assoluta su cui concentrare attenzione e risorse”.