Scuola, quando si dice 'l'età è solo un numero': 86enne all'esame di terza media
Scuola, quando si dice 'l'età è solo un numero': 86enne all'esame di terza media

Ogni tanto anche una bella notizia dal mondo della scuola. E’ successo in Puglia, all’istituto comprensivo Carano-Mazzini di Gioia del ColleNicola. Bellacicco, 86 anni, insieme anche a Domenica Nettis, 78 anni e Imma Scarciolla, 69 anni, hanno presentato i loro elaborati per l’esame di terza media. Da giovani nessuno dei tre aveva potuto studiare e hanno deciso di riprovarci da pensionati, sfidando anche il Coronavirus.

Esami di terza media: ‘un sogno che si avvera’

I tre pensionati hanno parlato di “un sogno che si avvera”, riferendosi a quanto accaduto ieri agli esami di terza media. Nicola, Domenica e Imma, hanno fatto ciò che gli era stato negato da ragazzi, cioè studiare e ottenere la licenza media. Seduti davanti allo schermo, per via delle misure volte a contrastare il Coronavirus, i tre pensionati hanno discusso le loro tesine dalla sede del Centro Aperto Polivalente per Anziani che li ha seguiti nel progetto “A scuola…Media 80”. I professori hanno rivolto loro domande sugli argomenti scelti per le tre tesine ma anche sulla scelta di tornare tra i banchi di scuola, alla loro età.

I tre ‘gagliardi’ anziani: un esempio per i più giovani

Il più anziano del gruppo, il signor Nicola, ha spiegato di aver dovuto lasciare la scuola a causa della guerra, e che poi ha dovuto lavorare, pur coltivando sempre il desiderio di tornare un giorno a scuola. La signora Domenica, lasciò la scuola per volere del padre che voleva farla lavorare nell’azienda di famiglia, mentre la signora Imma non aveva abbastanza fiducia in se stessa per proseguire gli studi. Alla fine ce l’hanno fatta, e hanno preso la licenza media: come si dice, ‘meglio tardi che mai’.

Il Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, ha voluto rivolgere il suo personale augurio ai tre nonnini. Tra le altre cose, ha detto: “è proprio vero, nella vita gli esami non finiscono mai. I tre gagliardi anziani della nostra Puglia sono un esempio per i più giovani, affinché non rinuncino mai al sapere e inseguano sempre i loro sogni. Giunga loro il plauso di tutta la puglia e il mio personale”.