Concorso straordinario, ormai che fretta c'era? Per i precari, oltre al danno, la beffa

Il Decreto Scuola, convertito in Legge, ha sancito diverse novità per quanto riguarda il personale precario della scuola in relazione ai vari concorsi, soprattutto per quanto concerne il concorso straordinario riservato ai docenti con più di 36 mesi di servizio. Cerchiamo di fare il punto della situazione in merito ai concorsi e alle domande che i docenti aspiranti alla stabilizzazione possono inoltrare secondo le ultime disposizioni legislative.

Scuola, quali domande si potranno inviare?

In questi giorni, è in atto l’iscrizione alla procedura abilitante: i docenti che hanno maturato 3 anni di servizio possono iscriversi entro il prossimo 3 luglio. Si potrà conseguire l’abilitazione all’insegnamento: questo permetterà al docente di potersi iscrivere nella seconda fascia delle graduatorie di istituto. Si tratterà di una procedura abilitante, non graduata. Lo stesso docente potrà, naturalmente, fare domanda per il concorso straordinario.

Loading...

Concorso straordinario e ordinario, chi potrà partecipare: i requisiti

Chi, invece, non ha i 36 mesi di servizio potrà presentare domanda per il concorso ordinario: le domande si potranno inviare dal prossimo 15 giugno sino al 31 luglio. Si può accedere per più classi di concorso: naturalmente chi ha la laurea avrà bisogno dei 24 CFU mentre chi ha un diploma magistrale ante 2001/2002 o un diploma per accedere come insegnante tecnico pratico ITP non avrà bisogno dei 24 CFU.

Chi, invece, è privatista e sosterrà l’esame a settembre potrà partecipare al concorso con riserva: tenendo presente che il termine per la presentazione delle domande scadrà a fine luglio, è stata data la possibilità anche ai privatisti di potersi ugualmente candidare al concorso in modo da non creare disparità rispetto a chi otterrà il diploma come candidato ‘interno’. 

In caso di posizionamento utile, il concorso, oltre all’immissione in ruolo, darà al docente anche l’abilitazione. Nonostante i posti disponibili per il concorso ordinario siano stati aumentati, per diverse classi di concorso non verranno banditi posti, specialmente in alcune Regioni (soprattutto al Sud): partendo da questo presupposto, è opportuno che il docente valuti con attenzione dove presentare domanda.