Ministro Azzolina
Il sindaco di Milano, Beppe Sala, non ha risparmiato una frecciata alla ministra Azzolina

La nuova scuola che progetta il ministro Azzolina inizia a prendere forma. La Ministra, intervenuta stamattina agli Stati generali sull’economia, ha spiegato cosa ‘dobbiamo fare’ affinché ci sia un cambiamento valido.

La nuova scuola di Azzolina non è una riforma

Come sarà questa scuola del futuro, che progetta il Ministro dell’Istruzione? “Dobbiamo imparare dall’emergenza e saper progettare. Non serve un’altra riforma della scuola, ma le criticità di questo periodo ci dicono su cosa dobbiamo investire”.

Azzolina, ‘ecco su cosa investire’

Continuando nel suo intervento in cui spiega la sua idea di scuola, Lucia Azzolina spiega su cosa intende investire:

  • riduzione del numero degli alunni per classe: servirà anche a combattere la piaga della dispersione scolastica;
  • sull’innovazione didattica, sfruttando le potenzialità del digitale, non a distanza ma in classe;
  • sulla formazione del personale, che dovrà essere strutturale e obbligatoria. “Serve personale preparato, formato e, di conseguenza, anche più pagato”;
  • la mobilità europea degli studenti anche nella scuola secondaria;
  • valorizzazione dell’istruzione tecnica e professionale, che non è di serie B e gli Istituti tecnici superiori post-diploma.

“Sono interventi profondi. Non banali. Serviranno tempo e pazienza per vedere i risultati, ma sono obiettivi comuni e del tutto raggiungibili, con la collaborazione di tutti” conclude il ministro.