Le pensioni scuola dal 1° settembre 2020 lasceranno posti liberi per assunzioni e mobilità. La FLC CGIL ha presentato il resoconto, spiegando che mancano solo 1.134 all’INPS da lavorare e che le domande accolte finora sono quasi 40.000.

Pensionamenti scuola dal 1 settembre 2020

Le domande di pensioni scuola dal 1° settembre 2020 già accolte dall‘INPS sono:

  • 30.000 Docenti
  • 9.000 Personale ATA
  • 500 Docenti Religione Cattolica
  • 350 DS
  • 100 Educatori.

Percentuali per assunzioni e mobilità

Come abbiamo detto, i posti che si liberano dai pensionamenti vanno alle immissioni in ruolo e alla mobilità scuola. Le operazioni di mobilità si svolgono in tre fasi:

  • I fase (comunale): trasferimenti all’interno del comune;
  • II fase (provinciale): trasferimenti tra comuni della stessa provincia;
  • III fase (interprovinciale e mobilità professionale): trasferimenti interprovinciali e passaggi di ruolo o di cattedra.

Nelle prime due fasi della mobilità sono utilizzati tutti i posti vacanti e disponibili, mentre per la terza, il 50% dei posti vacanti e disponibili si accantona per assunzioni (vedi novità sulla call veloce). L’eventuale posto dispari si assegna, per l’anno scolastico 2020/21, alla mobilità.

Percentuali terza fase mobilità

Il 50% dei posti vacanti e disponibili destinati alla terza fase della mobilità quest’anno sarà ripartito dando il 30% ai trasferimenti interprovinciali e il 20% passaggi di ruolo e di cattedra. Le aliquote vengono applicate, fatti salvi gli accantonamenti richiesti e la sistemazione del soprannumero provinciale, per posto comune o di sostegno.