Rientro a scuola, Azzolina: 'Tutto sotto controllo, personale scolastico molto più pronto di quello che potrebbe sembrare'

La ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, è stata ospite della trasmissione radiofonica ‘Notte prima degli esami’ a Radio24. Naturalmente, è stata un’occasione per parlare della maturità che scatta oggi ma anche della riapertura delle scuole a settembre, dopo le tante polemiche di questi giorni.

Lucia Azzolina a Radio24: ‘Ragazzi, sono orgogliosa di voi’

‘Quest’anno l’esame di Maturità sarà diverso, ma non meno importante rispetto agli anni scorsi – ha dichiarato Lucia Azzolina – Anzi, lo sarà di più, perché questa volta gli esami non chiudono l’anno scolastico ma ci riportano in classe. La maturità non è un rito ma uno step importantissimo, verso vita da adulti. Siete stati studenti e studentesse resilienti, avete reagito, sono orgogliosa di voi. La vostra maturità quest’anno è eccezionale ma non è meno importante. Siete i ragazzi del 2020, oggi forse avete paura e ansia, è normale, ma un giorno quando guarderete a questo momento con più distacco sono certa che sarete orgogliosi di voi e di aver fatto l’esame.’

Loading...

‘La mia notte prima degli esami? Quando ho fatto la prova di italiano avevo la febbre, quest’anno non avrei potuto farla’

‘La mia notte prima degli esami? Me la ricordo benissimo e mi ricordo anche che gli esami di maturità sono stati un momento bellissimo della mia vita, era coronare la mia carriera scolastica. Avevo la febbre quando ho fatto la prova di italiano, quest’anno non avrei potuto farla… Avevo preparato una tesina sull’ermeneutica filosofica, la filosofia è sempre stata una mia passione. Lo ricordo come un momento emozionante e di grande soddisfazione, ero felice quel giorno’.

Loading...

Riapertura scuole, Lucia Azzolina: ‘Scuole riaperte dal 1° settembre, sono molto emozionata’

A proposito della riapertura a settembre. ‘A breve arriveranno le linee guida per la riapertura delle scuole. Stiamo lavorando con gli Enti Locali e siamo in dirittura d’arrivo’.
In merito alla questione rientro a scuola-data delle elezioni, la ministra ha precisato: ‘Ho proposto alle Regioni il 14 settembre: già dal primo, però, le scuole riapriranno per consentire agli studenti che ne hanno bisogno di recuperare eventuali lacune. La scuola riapre e anche io sono molto emozionata a pensare che finalmente le scuole possono riaprire domani, in sicurezza, dopo mesi di assenza. Questa è una nuova fase per la scuola che guarda al prossimo mese di settembre, quando tutti ritorneranno in classe. A questo esame in presenza abbiamo lavorato tanto per gli studenti non è stato facile e non era scontato, tanti Paesi l’esame lo hanno cancellato. Abbiamo superato diverse difficoltà, ma io ci tenevo tantissimo che fosse fatto in presenza’.

‘Le scuole non potevano riaprire prima, lo dico con molto dolore: una ferita che mi porterò dietro per sempre’

Le scuole potevano riaprire prima? ‘Se ci fosse stata possibilità di aprire prima lo avremmo fatto. Abbiamo avuto documenti chiarissimi da parte del Comitato tecnico del ministero della salute. A maggio c’erano ancora centinaia di morti al giorno: non ci saremmo mai potuti permettere la riapertura delle scuole e lo dico con molto dolore. Da ministro è una ferita che mi porterò dietro per sempre’.