Assunzioni
Scuola, assunzioni, 2020/21, docenti e ATA: quante saranno? Anche da graduatorie provinciali?

Le Regioni hanno presentato la loro proposta al Miur per le linee guida da adottare per il rientro a scuola di settembre. Misure già approvate in Veneto, dove Zaia ha annunciato ieri le decisioni della regione. Oltre all’uso moderato della mascherina e alla distanza tra le persone, le Regioni chiedono più docenti e Personale ATA.

Rientro a scuola, servono più ATA e docenti

La richiesta al Miur, da parte delle Regioni, di avere più personale ATA e docente per la riapertura della scuola a settembre, è stata espressa così: “Il personale è insufficiente rispetto alla gestione di orari più ampi e con maggiore necessità di controllo e vigilanza soprattutto all’entrata e uscita e negli spostamenti, occorre implementare le dotazioni con particolare attenzione al personale Ata”. Servono soprattutto collaboratori scolastici e amministrativi.

Igiene e pulizia delle cattedre: chi lo farà?

Le superfici delle scuole, dicono i presidenti delle Regioni, andranno igienizzate frequentemente dagli stessi docenti, prima di consegnare la classe al docente successivo. Questa richiesta ha fatto esplodere un focolaio di proteste da parte dei diretti interessati. Zaia ha comunque confermato che le linee guida delle regioni ” sembrano accettate al 90 per cento dal ministero dell’Istruzione, anche se, a oggi, non abbiamo avuto conferma della validazione“. Non si sa ancora se questa idea sia inclusa o meno in questa percentuale.