Docenti e ATA: dal 1^ luglio possibile aumento per taglio cuneo fiscale
Docenti e ATA: dal 1^ luglio possibile aumento per taglio cuneo fiscale

In seguito al taglio del cuneo fiscale 2020, per docenti e ATA dovrebbe esserci un aumento di 100 euro in più sul cedolino Noipa del mese di luglio. Ma sarà davvero così? In questo articolo daremo opportuni approfondimenti riguardo la situazione e vedremo chi ha diritto ad usufruirne. In primis, cosa si intende per cuneo fiscale?

Come informa minuziosamente Orizzonte Scuola, esso è l’insieme delle imposte pesanti sul costo del lavoro, sia per i datori di lavoro, che per i dipendenti, che per i liberi professionisti. È da precisare come ogni mese, tanto i docenti quanto il personale ATA, versano questi contributi, che sarebbe più preciso chiamare imposte, piuttosto che tasse. Tali imposte servono allo stato per finanziare le spese pubbliche.

Docenti: come varia l’imposta?

Sempre da Orizzonte Scuola, leggiamo come tali imposte variano a seconda del reddito di un lavoratore: più si guadagna, quindi, più sarà elevato il contributo che dovrà essere versato. Nel concetto di cuneo fiscale troviamo anche quello di ritenute previdenziali. Tutti questi termini sono ben visibili ed esplicati sul cedolino all’interno del cedolino mensile.

Chi usufruisce dell’aumento?

Un nuovo bonus prende il posto del bonus di 80 euro di renziana memoria. Questo è quanto previsto dalla manovra di bilancio 2020. Il personale scolastico, docenti e ATA avranno, dunque, un piccolo aumento in busta paga, a seconda del reddito percepito di appartenenza. I 100 euro in più spetteranno ai lavoratori con un reddito annuale pari o inferiore ai 28 mila euro.

Aumento? Non proprio!

È bene precisare come questi 100 euro in più siano un aumento, in parte, virtuale, poiché si tratta solamente dell’aggiunta di 20 euro sul bonus di 80 euro di Renzi. Invece, per tutti coloro che hanno un reddito dai 28 mila ai 40 mila euro annuali, si prospetta un aumento netto che va dagli 80 ai 97 euro netti al mese, a condizione che non si usufruisca già del precedente bonus Irpef di Renzi.