Riapertura delle scuole, proposte Regioni per linee guida Ministero Istruzione

In relazione alla questione della riapertura delle scuole, la conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha provveduto ad elaborare delle proposte per le linee guida del Ministero dell’Istruzione.

Vediamo, in particolare, ciò che propongono le Regioni per l’uso delle mascherine, gli spazi, il distanziamento e l’igiene.

Riapertura scuole, linee guida Regioni: proposte per uso della mascherina

Per tutti gli studenti della scuola primaria e secondaria (ad eccezione della presenza di disabilità incompatibile con l’utilizzo della stessa) è obbligatorio l’uso della mascherina a protezione delle vie aeree fino al raggiungimento del proprio banco.
I docenti possono togliere la mascherina durante l’attività didattica alla cattedra e alla lavagna: d’obbligo, invece, per tutti gli spostamenti fuori dall’aula, in particolare quando non è possibile il mantenimento della distanza interpersonale.
L’utilizzo della mascherina diventa obbligatorio per i docenti e tutti i compagni di classe (anche quando sono seduti al banco) in presenza di studenti con condizioni patologiche di immunodepressione certificata (tali condizioni andranno successivamente specificate).
Si suggerisce un prolungamento della durata della ricreazione oltre alla massima riduzione di eventuali situazioni nelle quali la mascherina può essere abbassata, per esempio disponendo che durante la ricreazione l’eventuale merenda debba essere consumata rimanendo al banco, prima di uscire dall’aula. 

Spazi e distanziamento

In merito agli spazi e al distanziamento, si propone il mantenimento di una distanza interpersonale di almeno 1 metro nelle fasi di entrata e uscita, evitando assembramenti: se possibile, prevedere ingressi/uscite e percorsi differenziati; durante tali fasi, l’uso della mascherina a protezione delle vie respiratorie è obbligatorio.
Nelle aule, invece, garantire a tutti gli studenti 2 metri quadri di spazio individuale, compreso il banco (secondo quanto previsto dal D.M. 18/12/1975) ovvero che il rapporto alunni superficie sia di 1,80 mq/alunno (in pratica un quadrato di lato 1,34) nelle scuole materne, elementari, medie e 1,96 mq/alunno (in pratica un quadrato di lato 1,40) nelle scuole superiori. In ogni caso, la distanza interpersonale tra l’insegnante e il banco, o i banchi, prossimi alla cattedra dovrà essere di almeno 2 metri.
Non tener conto delle aree di passaggio che vanno garantite in altro modo (obbligo mascherine, movimento a rotazione, docente che non passa nei corridoi, ecc.). 

Personale

Per quanto riguarda il personale, questo risulta essere insufficiente rispetto alla gestione di orari più ampi e con maggiore necessità di controllo e vigilanza soprattutto all’entrata/uscita e negli spostamenti. Sarà necessario implementare le dotazioni con particolare attenzione al personale ATA.

Igiene degli ambienti

Per quanto concerne, invece, l’igiene degli ambienti, occorre assicurare adeguata pulizia e disinfezione: in particolar modo per le superfici toccate più frequentemente (es: banchi, cattedre, corrimano, interruttori, maniglie, finestre, servizi igienici).
Inoltre, si può prendere in considerazione la possibilità che ogni docente provveda a pulire e disinfettare la cattedra e altri oggetti ad uso promiscuo (come ad esempio il cancellino) prima di consegnare la classe al docente successivo.
In più, divieto di utilizzo promiscuo dei banchi, come per esempio tra una lezione e quella successiva, se non dopo adeguata pulizia e disinfezione delle superfici.
Si devono valutare specifiche disposizioni per l’utilizzo di aule ad uso promiscuo (laboratori, aule di lingue) dove si alternano studenti di classi diverse.