Anna Ascani sulla riapertura delle scuole

La viceministra dell’istruzione, Anna Ascani, ha rilasciato un’intervista al ‘Corriere della Sera‘ di oggi, venerdì 19 giugno: il tema principale della discussione non poteva che essere la riapertura delle scuole a settembre. 

Riapertura scuole, Anna Ascani interviene sulle critiche del sindaco Sala alla ministra Azzolina

L’esponente dem ritiene che il sindaco di Milano Giuseppe Sala abbia ragione nell’affermare che le scuole non si possono aprire a metà settembre per poi chiuderle per il voto. Per questo motivo sarà necessario trovare altri luoghi per votare: tuttavia questo non dipende solo dal ministero dell’istruzione. In ogni caso, Anna Ascani ha stemperato i toni della polemica del sindaco Sala secondo cui la ministra Azzolina ‘non è abbastanza esperta per gestire una macchina complessa’ come quella della scuola: ‘Sala fa bene a stimolare il governo‘ – ha detto la Ascani. ‘Sul governo però ho una percezione diversa, vivendolo dall’interno: non siamo in ritardo anche se non c’è altro tempo da perdere’.

Rientro a scuola, Ascani: ‘Criticità residuali’

La viceministra comprende la preoccupazione dei presidi per la riapertura delle scuole, soprattutto dal punto di vista organizzativo: ‘Dall’idea che mi sono fatta posso dire che le criticità sono residuali’. Anna Ascani si riferisce agli incontri avvenuti con le Regioni. ‘E su queste criticità interverremo: ma si tratta soprattutto di scuole superiori, non più di una su cinque ha problemi di spazi’.

‘Mancanza di docenti? C’è un miliardo per assumere prof e Ata ma dovremo capire bene di che cosa c’è bisogno’

Altro questione importante, la mancanza di docenti. ‘C’è un miliardo per assumere altri professori e personale Ata‘ – ha risposto Anna Ascani. ‘Prima, però, dovremo capire bene di che cosa c’è bisogno. Il prossimo sarà comunque un anno particolare, questo non ce lo dobbiamo dimenticare’.