Graduatorie provinciali 2020
Scuola, novità GPS 2020 e Graduatorie di Istituto: confronto tabelle titoli valutabili

Riapertura e all’aggiornamento delle graduatorie di istituto di seconda e terza fascia: siamo in attesa dell’Ordinanza della ministra Azzolina. Come è noto sono state trasformate in provinciali con l’ultimo Decreto Scuola. Ricordiamo che l’aggiornamento è valido per il prossimo biennio 2020/1 e 2021/2. 

Graduatorie provinciali 2020 e supplenze: chiarimenti su scelta delle scuole nella domanda

In relazione all’inoltro delle domande, si prevede che la procedura possa scattare nei primi giorni di luglio: a tal proposito, ricordiamo che, da quest’anno, la scelta riguarderà un’unica provincia e tutte le scuole incluse in essa. Pertanto, l’aspirante supplente potrà concorrere per le cattedre disponibili al 30 giugno o al 31 agosto riguardanti tutte le scuole della provincia prescelta.

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Supplenze brevi e saltuarie

Per la copertura delle supplenze brevi e saltuarie (malattia, aspettativa breve, gravidanza etc…), invece, il discorso sarà diverso: l’aspirante supplente sceglierà fino ad un massimo di venti scuole ubicate nella medesima provincia. 
Per tali posti è impossibile prevedere in anticipo quale potrà essere la disponibilità: tali supplenze verranno assegnate dai Dirigenti Scolastici, i quali provvederanno allo scorrimento degli elenchi a propria disposizione. Le scuole da scegliere saranno un massimo di venti, indipendentemente dal numero di classi di concorso per le quali si risulta iscritti in seconda o terza fascia. Pertanto, chi è iscritto per più cdc avrà a propria disposizione 20 scuole al massimo: così come il docente iscritto per una sola cdc. La scelta di una scuola, in ogni caso, permette di concorrere per tutti i posti di supplenza riguardanti le proprie cdc presenti in quella determinata scuola. 

Domanda graduatorie provinciali 2020: se in una scuola non è presente la propria classe di concorso, si può indicare lo stesso?

Che cosa succede se in una scuola non è presente la propria classe di concorso? Come riporta ‘Orizzonte Scuola’, per ora si fa riferimento alle FAQ 2017 dell’USR Veneto. Al momento si presume che sia possibile scegliere anche una scuola in cui non è presente la propria classe di concorso, per due ragioni. La prima è dovuta al fatto che le graduatorie hanno validità biennale: per cui, le classi di concorso all’interno di quella istituzione scolastica potrebbero cambiare. La seconda è collegabile al fatto che il docente possa ugualmente concorrere per i posti di supplenza su sostegno senza titolo. Nuove precisazioni e dettagli arriveranno probabilmente dall’OM della ministra Azzolina.