Riapertura scuola, messaggio Azzolina: 'Altro che Apocalisse, Ministero lavora senza sosta'
Riapertura scuola, messaggio Azzolina: 'Altro che Apocalisse, Ministero lavora senza sosta'

Linee guida per il ritorno a scuola a settembre non ancora approvate ma già investite da un’ondata di polemiche. Tutti, o quasi, contro la ministra Azzolina. Per questo motivo, come riporta l’agenzia Ansa, è stato anticipato l’incontro tra governo (con i ministri Azzolina, Speranza e Boccia) e gli Enti Locali e con il presidente della Conferenza delle Regioni Stefano Bonaccini. 

Linee guida riapertura scuole, vertice notturno di governo per definizione documento

Si è lavorato anche la scorsa notte per mettere a punto un documento che non piace a nessuno, in primis ai dirigenti scolastici. L’Associazione Nazionale Presidi tuona: è un piano che “non contiene indicazioni operative né definisce livelli minimi di servizio ma si limita ad elencare le possibilità offerte dalla legge sull’autonomia, senza assegnare ulteriori risorse né attribuire ai dirigenti la dovuta libertà gestionale”.

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Rientro a scuola, attesa per oggi 25 giugno conferenza unificata Azzolina con Regioni, Province e Comuni

La ministra Azzolina, come del resto preannunciato ieri con un messaggio su Twitter, si sarebbe impegnata a portarle oggi, giovedì 25 giugno, in conferenza unificata con Regioni, Province e Comuni.

Come riportato dall’AGI, la stessa ministra, durante la riunione con i sindacati e gli Uffici Scolastici Regionali ha dichiarato: ‘Ai dirigenti scolastici chiedo collaborazione e garantisco tutto il sostegno necessario, nessuna volontà di scaricare su di loro le responsabilità. In questi mesi hanno dato un grande contributo, immaginare una ricetta unica e centralizzata sarebbe irrispettoso verso di loro e nei confronti dei territori. Diamo un pacchetto di soluzioni e tutte le risorse che servono e accompagniamo le scuole una per una, fino alla ripresa di settembre’.
Il ministro per gli Affari Regionali, Francesco Boccia, parla di ‘documento della scuola ben fatto’.

L’invito che viene fatto alle Regioni è quello di dare ‘un bel segnale al Paese’, in modo da trovare subito un’intesa su un tema così importante.