Concorsi scuola 2020, ultimi chiarimenti dal Miur

Nell’ultimo incontro Miur-sindacati che ha avuto come oggetto le prove dei concorsi scuola 2020, il Ministero dell’Istruzione ha ribadito alcuni concetti importanti. Il primo è il fatto che al momento non è in grado di fornire date certe per la presentazione delle domande. Presto discuterà della tempistica da seguire con i sindacati. A riferirlo è Gilda Venezia.

Ultimi chiarimenti Miur sui concorsi scuola 2020

Il sindacato riferisce che col Miur è stata affrontata la questione  del numero e peso dei quesiti per i concorsi scuola 2020 e che alla fine è stato ridotto a 6 il numero di domande (5 su materia + 1 su inglese), assegnando 15 punti per ogni risposta corretta alle singole domande su materia e riducendo a 5 il punteggio per la lingua inglese.

I candidati, però, non potranno rispondere in italiano alle 5 domande previste per la comprensione della lingua inglese, come richiesto dai sindacati. La decisione finale, potrebbe spettare al Cts. Vedi la tabella riassuntiva di tutte le procedure.

Griglie di correzione e ambiti orizzontali

Il Miur ha accettato la proposta di pubblicare le griglie di correzione della prova scritta almeno una settimana prima della prova del concorso scuola. Infine, riferisce Gilda Venezia, il Ministero non ha del tutto escluso la possibilità che le abilitazioni prese con la procedura straordinaria possano essere valide per ambiti orizzontali, così come avviene nel concorso ordinario.