Scuola, riapertura a settembre
Riapertura scuole, news 30 giugno: si entrerà in classe già alle 7?

Riapertura scuole, ingressi scaglionati degli studenti per il rientro a scuola in sicurezza. Una questione che sta suscitando diverse polemiche, dopo le raccomandazioni del Comitato tecnico scientifico al governo, raccomandazioni legate soprattutto alla necessità di decongestionare i mezzi pubblici nelle ore di punta. 

Rientro a scuola a settembre, entrata in classe alle 7? Le indicazioni del Comitato tecnico scientifico

Secondo quanto riporta ‘Il Messaggero‘ di oggi, 30 giugno, i criteri per stabilire quali studenti dovrebbero entrare alle 7 piuttosto che alle 8 o 8,30, potrebbero variare a seconda della frequenza negli ultimi anni della scuola superiore (4° e 5° anno del Liceo o della Ragioneria).

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L’alternativa sarebbe quella di fare un check nelle varie classi per verificare con quali mezzi gli studenti raggiungono le scuole. Si tratta di ipotesi che dovrebbero essere discusse nei Tavoli regionali operativi, da insediare presso gli Uffici Scolastici Regionali: ipotesi che, comunque, dovrebbero essere prese in seria considerazione. 

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Sindacati in rivolta contro l’entrata in classe alle 7: ‘Fortunatamente non sarà il ministro a decidere’

I sindacati, però, si oppongono fermamente all’entrata in classe alle 7: ‘Le linee guida approvate non hanno dato la sperata certezza alle famiglie – tuona il segretario nazionale Uil scuola, Pino Turi – ‘anzi si ritrovano ad interpretazioni anche fantasiose come quella di iniziare le lezioni per alcuni alla 7 e in considerazione delle distanze si dovrebbe dire ad un giovane di svegliarsi alle 6′.

‘Eppure studi scientifici dimostrano che i bioritmi dei giovani necessitano di un numero di ore di sonno maggiore di quello degli adulti. Gli scienziati consigliano di iniziare le lezioni non prima delle 8,30 onde evitare stanchezza e scarsa attenzione e conseguentemente scarso rendimento scolastico. Fortunatamente non sarà il ministro a decidere. Ogni scuola avrà un abito tagliato su misura sempre che non sia la burocrazia a decidere’.