Concorso straordinario, Salvini: 'Azzolina a casa, PD voti mozione sfiducia'

Di seguito la sequenza delle dichiarazioni, dei post e dei tweet che si sono susseguiti ieri sui principali media nazionali e sui principali social network. La tematica relativa alla scuola è stata quella più discussa e i principali protagonisti della politica italiana si sono fronteggiati a colpi di dichiarazioni al vetriolo l’uno contro l’altro.

I messaggi e le dichiarazioni contrastanti sulla scuola di martedì 30 giugno 2020 tra Lucia Azzolina e Matteo Salvini

Alle 13:26 il leghista Rossano Rosso apre le danze, e a proposito della ministra Azzolina dichiara su Sky TG24 quanto segue: «Il ministro Azzolina dice numeri a caso, si dimetta – A settembre la scuola dovrà affrontare la fase delicata della ripartenza. Peccato che da questo ministro continuino ad arrivare solo “faremo, vedremo, provvederemo”, mai un “abbiamo fatto”. Per lei si avvicina inesorabilmente la campanella dell’ultima ora».

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Nel primo pomeriggio arriva la risposta della ministra Azzolina – Sulla mobilità Lucia Azzolina alle 16:56 del 30/06/2020 scrive: «Aver garantito la procedura di mobilità è stato un risultato importante e non scontato, dato che eravamo in piena emergenza sanitaria e in molti preferivano non si portasse avanti».

Non contenta della precisazione la stessa ministra alle 20:03 del 30/06/2020 scrive qualcosa a proposito di un post immagine in cui Matteo Salvini prospetta per l’inizio a settembre la cacciata dalla scuola di alcuni alunni (in riferimento al quel 15% accennato dalla Azzolina): «Nessun alunno sarà cacciato da scuola, come sta continuando a dire #Salvini in queste ore, inondando le Regioni di numeri a caso. A settembre la #scuola riaprirà per tutti. Abbiamo le soluzioni e abbiamo le risorse. E siamo al lavoro con il contributo di tanti».

Dopo circa mezz’ora il segretario della Lega risponde al tweet della ministra.

Alle 20:31 del 30/06/2020 Matteo Salvini scrive: «Questa sera il ministro #Azzolina dice che “nessun alunno sarà cacciato da scuola”, e così smentisce la ministra Azzolina che solo venerdì scorso diceva “abbiamo al momento il 15% di studenti che dobbiamo portare fuori dagli edifici scolastici“. Dal governo poche idee ma confuse».

I commenti dei lettori: “Salvini pensi a restituire i 49 milioni di euro agli italiani”

A proposito dei numeri errati della ministra, sono tanti i commenti dei sostenitori del M5S e dei semplici cittadini contro la Lega. Gli autori dei commenti sottolineano sui profili dello stesso segretario leghista e sul profilo social di ‘#Noiconsalvini” che l’unico numero tanto caro a Matteo Salvini è il 49, il numero dei milioni di euro che la Lega deve ancora restituire agli italiani.