Naspi 2020, domanda di disoccupazione INPS: come visualizzare lo stato della pratica

Per i supplenti della scuola con un contratto scaduto lo scorso 30 giugno, è tempo di richiedere la NASpI, l’indennità di disoccupazione.

NASpI 2020, quando deve essere presentata la domanda

Si può presentare la domanda a partire dal giorno successivo a quello di cessazione del rapporto di lavoro e non oltre 68 giorni, a pena di decadenza dal diritto a ricevere la prestazione. Tuttavia, a motivo dell’emergenza sanitaria in corso, quest’anno il termine è prorogato a 128 giorni. 
In ogni caso, a seconda del momento in cui viene presentata la domanda, la prestazione decorrerà da una data differente:
Se la domanda viene presentata entro 8 giorni dalla cessazione del lavoro, la prestazione decorrerà dalla data stessa di cessazione del lavoro.
Se la domanda viene presentata trascorsi 8 giorni dalla cessazione del lavoro, la prestazione decorrerà dal giorno successivo a quello di presentazione della domanda.
Pertanto, se si vuole che l’indennità decorra sin dall’ottavo giorno, la domanda deve essere presentata entro 8 giorni dalla cessazione del rapporto di lavoro, così la decorrenza della prestazione sarà pressoché immediata.

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Domanda NASpI, ecco dove presentarla

La domanda deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica attraverso i seguenti tre canali:

  • tramite servizi online per il cittadino INPS con l’accesso tramite PIN personale di tipo dispositivo.
  • con l’ausilio di un qualsiasi patronato (in tal caso sull’importo della NASpI sarà effettuata una trattenuta percentuale pari al 3%).
  • tramite contact center INPS numero verde 803164 gratuito da fisso e 06164164 da mobile a tariffazione al minuto.

NASpI 2020, quanto spetta?

L’indennità spettante al lavoratore è rapportata alla retribuzione percepita dal lavoratore negli ultimi quattro anni precedenti alla data di cessazione del rapporto di lavoro (75% della retribuzione media mensile imponibile ai fini previdenziali degli ultimi quattro anni).
La NASpI è corrisposta mensilmente per un numero di settimane pari alla metà delle settimane di contribuzione degli ultimi quattro anni.
I lavoratori possono richiedere anche l’assegno per il nucleo familiare, sempre che il reddito non superi determinati limiti in rapporto ai componenti del nucleo familiare. Per richiedere la Naspi è necessario avere almeno 13 settimane di contributi da lavoro dipendente negli ultimi 4 anni e almeno 30 giornate di lavoro nell’ultimo anno.