Calendario scolastico

Si parla tanto di rivedere l’attuale calendario scolastico: qualcuno parla addirittura della presenza a scuola anche a luglio. La smentita ufficiale è arrivata direttamente ieri sera su La7 dalla titolare del MI. Lucia Azzolina sulla spinosa questione dichiara: “Non si andrà in aula a luglio”.

Incalzata dalle domande dei due presentatori del programma “In Onda” su La7, Lucia Azzolina pur riconoscendo il ruolo importante dal punto di vista politico della scuola, smentisce le indiscrezioni circa la presenza a scuola nel mese di luglio di insegnanti ed alunni. Non se ne parla affatto, “almeno non alle condizioni attuali”.

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Smentisce categoricamente anche la fake news del plexiglas in aula per il distanziamento degli studenti, argomento tanto caro a Matteo Salvini e della sua Lega. Questa notizia non trova fondamento in nessun documento ufficiale, così precisa la ministra visivamente turbata.

Un nuovo calendario scolastico? Le dichiarazioni della ministra Azzolina smentiscono questi falsi allarmismi

“Un nuovo calendario scolastico? Se ne può parlare, ma il personale della scuola ha diritto alle ferie e quasi sempre queste vengono fruite nei mesi estivi, quando fa più caldo”, queste in breve le spiegazioni di Lucia Azzolina.

A tal proposito, la stessa dichiara: «L’Italia è il Paese con più giorni di anno scolastico, li abbiamo distribuiti in modo più compatto, altri Paesi ne fanno meno, ma li hanno distribuiti di più nel tempo. Poi vorrei dire una cosa, chi fa gli esami di Stato finisce a luglio, i giorni di ferie per il personale docente sono all’incirca trentatré. Sicuramente si può aprire una riflessione – ha continuato – ma bisogna stare con i piedi per terra. Io oggi sono stata in visita in Molise, in Abruzzo ieri e faceva molto caldo. Possiamo anche avviare questa riflessione, ma per un nuovo calendario scolastico bisogna anche adeguare le strutture».

Un capitolo a parte poi riguarda la tematica sui precari e soprattutto i concorsi per la scuola, ai nastri di partenza. Il lavoro che dovrò affrontare nei prossimi mesi – sottolinea Lucia Azzolina – è parecchio complesso e abbastanza intenso.

Fondi alla Scuola: duro attacco della ministra Azzolina nei confronti del suo predecessore

A proposito dei fondi appena trovati e necessari alla ripartenza della scuola a settembre, risulta evidente il dissenso con il suo predecessore. Si tratta di un vero e proprio scontro mediatico oltre che politico tra Lei e Fioramonti. Su quest’ultimo argomento la ministra è chiarissima: «La scuola che si prepara a ripartire è stata negli ultimi anni interessata da 8 miliardi di tagli. Fioramonti ne chiedeva 3, mentre il governo da gennaio ne ha stanziati 5,6». E poi continua: «Nei 5,6 miliardi ci sono 80 milioni di fondi PON del ministero che Fioramonti non ha visto». Non si è trattato solo di togliersi un sassolino dalla sua scarpa, ma la Azzolina ha lanciato un pesante ammonimento contro l’incapacità politica del collega che l’ha preceduta in questo incarico.

Linee guida DaD e Protocollo sicurezza

Infine, la ministra annuncia la stesura delle linee guida per la didattica a distanza (DaD) oltre che del “protocollo di sicurezza” che – precisa Azzolina – dovrà essere redatto congiuntamente, in tutti i suoi aspetti, dal MI e dalle sigle sindacali.