Coronavirus, torna la paura in Italia: nuovi focolai e non si usa più la mascherina

L’Italia non è assolutamente ‘coronavirus free‘ ma gli italiani si stanno ‘dimenticando’ le mascherine: sono crollate, infatti, le vendite dei dispositivi di protezione (almeno due terzi, sostengono i farmacisti) ma soprattutto non si indossano più. Estate uguale libertà e il rischio è che il coronavirus stia passando in secondo piano, quasi se fosse solamente un pessimo ricordo.L’epidemia, invece, va avanti a colpi di focolai più o meno estesi che si sono accesi in diverse parti del nostro Paese. 

Coronavirus, non è finita ma gli italiani si scordano le mascherine

Secondo il monitoraggio effettuato dalla cabina di regia di Ministero della Salute e dell’Istituto Superiore della Sanità sarebbero una cinquantina circa: questi episodi stanno ‘favorendo’ un nuovo aumento dei contagi. Siamo al quinto giorno di ripresa di incremento dei contagi, preoccupa soprattutto il Lazio.Ordinanze, denunce, ipotesi di nuove ‘zone rosse’ sia pur limitate: i governatori stanno cercando di correre ai ripari per fermare l’emergenza legata ai nuovi focolai. Al governo è stato chiesto un potenziamento dei controlli alle frontiere. Gli ultimi casi di contagio, infatti, sarebbero stati provocati soprattutto da chi proviene dall’estero, stranieri o italiani che varcano i confini per motivi di lavoro o altro, non rispettando l’obbligo di quarantena.

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Emergenza nuovi focolai, governatori chiedono potenziamento controlli alle frontiere

‘La sensazione – afferma il governatore della Toscana, Enrico Rossi – è che si siano allentati i controlli. È un tema nazionale da affrontare e chiarire. I dipartimenti della prevenzione rilevano una difficoltà a far effettuare e controllare la quarantena’. La Farnesina ha sottolineato come le verifiche debbano essere fatte sul territorio e così sono molte le persone che finiscono per sfuggire al monitoraggio.Le preoccupazioni degli esperti e dei politici non sono condivise da una larga fetta di italiani: nei bar, nei locali e nei luoghi pubblici si rispetta sempre di meno il distanziamento e non si indossa la mascherina.