Covid-19, aumentano i casi anche tra i minori: preoccupazione per 6 bambini a Roma

Ultim’ora 7 luglio 2020 – In dieci giorni sarebbero in totale 6 i bambini positivi al Covid-19. Il focolaio che si sta osservando a Roma e in alcune zone del territorio provinciale sta destando molta preoccupazione tra gli esperti e gli epidemiologi che stanno studiando l’evoluzione del ceppo virale sinora conosciuto (qualcuno parla di mutazione genetica).

Minori positivi al Covid-19: salgono a 6 i bambini contagiati a Roma e provincia

Il caso in questione segue di pochi giorni quello verificatosi lo scorso 26 giugno. In quella circostanza si è trattato di due bambini contagiati nei dintorni della Capitale. Nelle ore successive alla notizia gli operatori sanitari che hanno avuto in cura i giovani pazienti hanno potuto ricostruire tutto quello che era realmente successo. Il contagio e il successivo focolaio ha avuto inizio dopo lo svolgimento di una cena scolastica, nella quale erano presenti circa 30 soggetti, tra adulti e minori.  

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Ma passiamo ai casi odierni che si aggiungono a questi ultimi. Questa notizia desta sgomento soprattutto perché conferma le ipotesi che nelle settimane scorse molte fonti mediche attendibili hanno avanzato circa l’evolversi del virus stesso. Non solo, ma gli esperti già a fine giugno avevano confermato la tendenza di questo nuovo ceppo ad abbassare di tanto l’età dei soggetti contagiati. In questo caso specifico il contagio ha riguardato alcuni bambini.

Nell’arco di dieci giorni i contagi sono arrivati a 6. Intanto la preoccupazione dei responsabili sanitari della Regione Lazio è tanta e questo dato è testimoniato dalla diffusione proprio in queste ore di un comunicato ufficiale che rende noto i particolari del focolaio in atto. Lo stesso Assessore alla sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato, descrive l’evolversi della situazione e commenta così: “Registriamo un abbassamento dell’età dei contagi”.

Covid-19 anche sui bambini, l’ISS preoccupato: “Scende l’età media dei contagiati”

Rimane indubbio che dalle analisi statistiche condotte in queste ultime settimane dall’ISS, l’Istituto superiore di sanità, l’età media dei contagiati possiede un trend tutto in discesa, portandosi a quasi 50 anni. Un dato quest’ultimo che desta preoccupazione in tutta la comunità scientifica e fa riflettere circa l’evolversi in negativo della pandemia Covid-19. In meno di due mesi l’età media dei contagi si è abbassata di 10-15 anni. Nei primi quattro mesi dell’anno infatti i contagiati avevano un’età media di 60 anni o più. Cosa è successo dunque? Qualcuno parla di una modificazione genetica del virus accompagnata da un tasso di contagio più elevato. I dati di queste settimane confermano questa indiscrezione.