Esami idoneità, errore tempistica MI
Esami idoneità, errore tempistica MI

Ultime notizie 7 luglio 2020 – Duro comunicato stampa del sindacato Gilda degli Insegnanti contro le scelte sbagliate del Ministero dell’Istruzione a proposito del periodo di svolgimento degli esami di idoneità.

Calendario esami idoneità? Un pasticcio ministeriale: docenti infuriati per il loro rientro anticipato dalle ferie ad agosto

Il ministero dell’Istruzione sbaglia la tempistica relativa agli esami di idoneità. In una nota stampa pubblicata poche ora fa sul proprio sito istituzionale, la Gilda degli Insegnanti muove delle accuse precise nei confronti del ministero guidato dalla Azzolina a proposito del periodo scelto per lo svolgimento degli esami di idoneità.

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Secondo il sindacato infatti gli esami di idoneità si sarebbero dovuti svolgere alla fine di settembre, invece il ministero (senza una plausibile spiegazione logica) ha deciso di espletarli agli inizi di settembre. “Ancora una volta il ministero dell’Istruzione dimostra di avere una tempistica sbagliata”, questa la dichiarazione forte del sindacato contro le scelte adottate dal MI.

Questa decisione, tra l’altro, avrebbe causato non pochi problemi ai tanti docenti impegnati nelle commissioni di esami, dato che questi ultimi hanno dovuto anticipare il loro rientro a scuola dalle ferie estive. A molti di questi è stato chiesto di anticipare la data di inizio delle ferie così da poter rientrare anticipatamente per essere impegnati a scuola l’ultima settimana di agosto.

Il comunicato stampa della Gilda degli Insegnanti sulla tempistica errata degli esami di idoneità

Ecco di seguito il testo integrale del comunicato stampa della Gilda degli Insegnanti: “Il calendario stabilito dal Mi sta provocando non pochi problemi con la fruizione delle ferie da parte dei docenti che, per adempiere alle formalità necessarie a garantire il corretto svolgimento degli esami di idoneità, sono richiamati a scuola sia nel mese di luglio che in agosto. Senza considerare, poi, il tempo per implementare tutte le misure di sicurezza anti-Covid che, in questo caso, dovranno tenere conto della prova scritta non prevista, invece, per l’esame di Maturità”.