Rientro a scuola a settembre, ancora tante novità: giravolta sulle linee guida solo per risparmiare?

A distanza di quasi un mese e venti giorni dal primo suono della campanella, ancora una volta arrivano alcune precisazioni circa le prescrizioni da osservare per scongiurare il contagio a scuola. Le nuove precisazioni questa volta sono contenute all’interno di un nuovo documento emanato dal Comitato tecnico-scientifico del ministero della Salute (CTS) su alcuni aspetti riguardanti le linee guida dell’oramai noto Piano Scuola 2020/21.

Rientro a scuola a settembre: ancora novità e le giravolte per risparmiare sui costi?

Si tratta in effetti di precisazioni, ma che contrastano ampiamente con le prime indicazioni fornite sempre dalle medesime fonti, quelle tecnico scientifiche congiunte a quelle ministeriali.

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Mascherine: non ci sarà l’obbligo di indossarle quando si è seduti al proprio posto

Partiamo dalla prima precisazione: indossare le mascherine quando si è seduti nel proprio banco non è affatto obbligatorio. Questo in palese contrasto rispetto alle prime prescrizioni fornite dalla ministra Azzolina e dagli stessi componenti del CTS poche settimane fa.

Distanziamento tra gli studenti: metro statico e metro dinamico, piccola precisazione per non sdoppiare le classi?

La seconda novità riguarda il distanziamento tra gli studenti e tra tutti i soggetti facenti parte della comunità scolastica. Anche in questo caso si parla di distanza di un metro tra i soggetti presenti in aula, ma con una distinzione precipua: il ‘metro statico‘, misura ben diversa dal distanziamento ‘dinamico’. In poche parole, questa precisazione determina come conseguenza diretta il permanere dell’attuale status quo rispetto al numero attuale delle classi, senza la necessità di doverle aumentare di numero e in alcuni casi sdoppiare. Nello specifico, il metro statico significa: “La distanza da bocca a bocca, come se i soggetti coinvolti fossero, in pratica, sempre fermi, mentre quello dinamico tiene appunto conto dei movimenti degli studenti, e quindi è più ampio come raggio d’azione. Il metro statico permetterebbe in sostanza alle classi di ospitare quasi tutti gli alunni della ‘vecchia’ classe.

Rientro a scuola a settembre: test sierologici a campione e su base volontaria

Infine, ma di certo non meno importante, si precisano le modalità per effettuare i test sierologici ai docenti e al personale scolastico. Qui la precisazione del Comitato Tecnico Scientifico è abbastanza chiara e circostanziata. Nei giorni scorsi il ministro della Salute Speranza, durante un suo intervento, aveva ipotizzato di sottoporre tutto il personale scolastico ai test sierologici. Su questo argomento lo stesso Arcuri, il Commissario all’emergenza Covid-19 e neo Commissario al rientro a scuola, chiarisce tutti i dubbi emersi in questi giorni: i test sierologici saranno effettuati a campione durante l’intero anno scolastico e solo su base volontaria, senza nessuna costrizione da parte del personale sanitario che li effettuerà.