Nuovo DPCM Covid-19: cosa non si può più fare secondo il decreto? Testo
Nuovo DPCM Covid-19: cosa non si può più fare secondo il decreto? Testo

La Camera dei Deputati ha dato il via libera al Decreto Rilancio (Decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, recante misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all’economia, nonché di politiche sociali connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19). Dopo l’approvazione della Camera, il testo passerà all’esame del Senato per la trasformazione in legge: la conversione dovrà avvenire entro il 18 luglio pena la decadenza. Vediamo quali sono le novità riguardanti la scuola contenute nel Decreto Rilancio.

Decreto Rilancio approvato alla Camera: le novità per la scuola

Per quanto riguarda gli organici docenti e ATA, sarà possibile attivare ulteriori posti di incarichi temporanei di personale docente e amministrativo, tecnico e ausiliario (ATA) a tempo determinato dalla data di inizio delle lezioni o dalla presa di servizio fino al termine delle lezioni, non disponibili per le assegnazioni e le utilizzazioni di durata temporanea. In caso di sospensione dell’attività in presenza, i relativi contratti di lavoro si intendono risolti per giusta causa, senza diritto ad alcun indennizzo.

Organici docenti e ATA, assistenti e dirigenti tecnici

Come anticipato nei giorni scorsi, il testo prevede la possibilità di stipulare fino a 1000 contratti per assistenti tecnici, limitatamente per i mesi da settembre a dicembre 2020, al fine di assicurare nelle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di I grado la funzionalità della strumentazione informatica.
Il Decreto Rilancio, inoltre, prevede la possibilità di derogare, limitatamente all’anno scolastico 2020/2021, al numero minimo e massimo di alunni per classe previsto, per ciascun ordine e grado di istruzione.
Novità anche per i dirigenti tecnici: nelle more dello svolgimento del concorso per il reclutamento di 59 di dirigenti tecnici, il Ministero dell’Istruzione è autorizzato a prorogare i contratti a tempo determinato già in essere con una durata massima fino al 31 dicembre 2021. Conseguentemente, si dispone che le assunzioni dei dirigenti tecnici avvengono con decorrenza successiva alla scadenza degli incarichi temporanei.

Nuove risorse per la scuola

Sul fronte delle risorse da destinare alla scuola, per il 2020 si incrementa il Fondo per il funzionamento di 331 milioni di euro per interventi volti a garantire nelle scuole statali lo svolgimento dell’a.s. 2020/2021 in condizioni di sicurezza e in modo adeguato alla situazione epidemiologica. Le risorse devono essere destinate, tra l’altro, a:

  • acquisto di servizi professionali, di formazione e di assistenza tecnica per la didattica a distanza e per l’assistenza medico-sanitaria e psicologica;
  • acquisto di dispositivi di protezione e materiali per l’igiene individuale e degli ambienti;
  • interventi in favore della didattica per gli studenti con disabilità, disturbi specifici di apprendimento ed altri bisogni educativi speciali;
  • acquisto e messa a disposizione di dispositivi digitali individuali e della necessaria connettività di rete per la fruizione della didattica a distanza;
  • acquisto e utilizzo di strumenti editoriali e didattici innovativi; adattamento degli spazi interni ed esterni e delle loro dotazioni.

Concorso ordinario e straordinario per la scuola superiore

Come già anticipato nelle scorse settimane, si dispone che il numero dei posti previsti nell’ambito del concorso ordinario e della procedura straordinaria per il reclutamento di docenti nella scuola secondaria di primo e di secondo grado, di recente banditi, venga incrementato di complessivi 16.000 posti, equamente ripartiti fra le due procedure.

Congedo parentale

Inoltre viene aumentata (da 15) a 30 giorni la durata massima del congedo parentale introdotto in favore dei genitori lavoratori a causa della sospensione delle attività scolastiche, fruibile per figli fino a 12 anni e fino al 31 agosto 2020.

Servizi di trasporto scolastico e viaggi istruzione

Nel Decreto Rilancio, inoltre, è prevista l’istituzione, nello stato di previsione del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, un fondo con una dotazione di € 20 mln per il 2020, le cui risorse sono destinate ai comuni per ristorare le imprese esercenti i servizi di trasporto scolastico delle perdite di fatturato subite a causa dell’emergenza sanitaria.
Infine, si estende (da 12) a 18 mesi il periodo di validità dei voucher eventualmente emessi a seguito di sospensione di viaggi e iniziative di istruzione. Inoltre, si estende la previsione di corresponsione del rimborso con restituzione della somma versata, senza emissione di voucher – oltre che ai casi in cui il viaggio o l’iniziativa di istruzione riguarda la scuola dell’infanzia o le classi terminali della scuola primaria e della scuola secondaria di primo e secondo grado – anche ai soggiorni di studio degli studenti del quarto anno delle scuole secondarie di secondo grado nell’ambito dei programmi internazionali di mobilità studentesca previsti per gli a.s. 2019/2020 e 2020/2021.