Proroga stato di emergenza Covid-19, ultime notizie: le ripercussioni sulla scuola

Proroga stato di emergenza Covid-19, ultime notizie al 13/7 – Sembra oramai deciso di procrastinare la fine dello stato di emergenza al Covid-19. Le fonti giornalistiche in queste ore concordano su una data presunta, non più il 31 dicembre, bensì il 31 ottobre 2020. Non è dato sapere con certezza quali delle due date sarà quella fissata dal governo all’interno di un ulteriore DCPM di prossima emanazione. La decisione finale sarà presa domani 14 luglio durante il CdM.

Proroga stato di emergenza Covid-19: conviene al governo per baypassare il Parlamento

Intanto il mondo della scuola si chiede quali ripercussioni ci saranno proprio su questo versante. La decisione di prorogare lo stato emergenziale non ha ancora l’ufficialità, ma la tendenza del governo è quella di decidere in maniera graduale. Questa decisione in forza ai consigli arrivati nelle settimane scorse dagli autorevoli membri del CTS.

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C’è qualcuno all’interno del governo che reputa controproducente optare per una scadenza ravvicinata (come il 31 ottobre), in quanto potrebbe rendere notevolmente incerto tutto il castello costruito in questi mesi relativamente alle misure in favore delle famiglie e soprattutto quelle economiche, rivolte prevalentemente al mondo delle Imprese e a quello dell’industria più in generale.

Prorogare lo stato di emergenza al Covid-19 per il governo significherebbe avere dei vantaggi. E questi sarebbero molteplici. Consentirebbe prima di tutto all’Esecutivo di continuare ad emanare i provvedimenti e le misure urgenti così come ha fatto nei mesi passati, a partire dal 5 marzo. I DPCM sinora varati non sono passati dalle aule parlamentari, non solo. ma quelle misure urgenti hanno consentito alla Protezione Civile di poter acquistare tutti i DPI (dispositivi di protezione individuali) senza passare da gare o concorsi, come per esempio per l’acquisto e la fornitura delle famose mascherine chirurgiche, così come si dovrebbe fare in condizioni ‘normali’.

Le conseguenze per la scuola in caso di proroga dello stato di emergenza al Covid-19

Per la scuola, la proroga dello stato di emergenza potrebbe comportare, a detta di molti, anche una eventuale proroga al ricorso dello smart-working. Per non parlare poi delle preoccupazioni di queste settimane dei tecnici e dei sanitari che compongono il CTS circa l’evolversi delle statistiche relative alla fase epidemiologia tutt’ora in corso. Questo stato di cose potrebbe persino allungare e dilatare i tempi necessari allo svolgimento delle prove concorsuali per quanto concerne il concorso straordinario. La prova, ricordiamolo, era prevista per l’autunno prossimo, ma se dovesse continuare la fase di emergenza, molto probabilmente il tutto potrebbe slittare al prossimo anno.