Supplenze GPS
GPS 2020, pubblicazioni aggiornate al 10/9: iniziate le convocazioni

E’ in arrivo l’OM del Miur sulle graduatorie provinciali (GPS) e di Istituto, indispensabili per la gestione delle supplenze scuola 2020. Quest’anno la ricerca dei supplenti cambia metodo, il Ministero dell’Istruzione rivoluziona la chiamata per circa 700mila aspiranti supplenti, che includono precari storici, neolaureati e laureandi.

La ministra Lucia Azzolina ha commentato: “una vera e propria rivoluzione, una modernizzazione del sistema che era doverosa e attesa“.

Scuola, le supplenze 2020 si modernizzano

Le supplenze scuola 2020, quindi, si modernizzano grazie alla nuova procedura Miur legata alle GPS. Basta più elenchi cartacei e via libera alla digitalizzazione. “Rendiamo più efficiente la chiamata dei supplenti, garantendo una copertura più rapida delle cattedre che restano vacanti dopo le assunzioni” ha detto il ministro a Il Sole 24 Ore. “In pochi mesi abbiamo messo in campo interventi che non si vedevano da anni“.

Quest’anno l’iter per avere tutti i docenti in cattedra in tempo, comincerà come sempre dalle immissioni in ruolo. Poi si nomineranno i supplenti annuali (fino al 31 agosto) o fino al termine delle lezioni (30 giugno) dalle GPS, attraverso una procedura gestita dagli uffici scolastici territoriali, che raccoglieranno le domande e formeranno le graduatorie online.

Le novità delle GPS per i supplenti

Le graduatorie provinciali portano importanti novità per i supplenti:

  • i titoli vengono valutati in maniera uniforme
  • ogni docente avrà già in banca dati una serie di informazioni utili anche per altri fini (ad es. la partecipazione ai concorsi)
  • la possibilità di essere iscritti anche alle graduatorie di istituto di massimo 20 scuole, per incarichi brevi e temporanei
  • in II fascia nelle Gps di infanzia e primaria si inseriscono anche gli iscritti al III, IV, e V anno di Scienze della formazione
  • i master valgono un solo punto
  • il dottorato di ricerca vale 12 punti, come un anno di servizio.