Scuola, immissioni in ruolo 2020/1: elenchi nuove fasce aggiuntive GM2018 (aggiornamento 23 luglio)

In relazione alle immissioni in ruolo docenti per l’anno scolastico 2020/1, si dovrà tenere conto della cosiddetta ‘fascia aggiuntiva‘ al concorso 2018: entro il prossimo 17 luglio, potranno iscriversi i docenti vincitori e gli idonei del concorso 2016, presenti nelle rispettive graduatorie di merito concorsuali e negli elenchi aggiuntivi.

Assunzioni docenti 2020/1 e novità fascia aggiuntiva concorsi

È opportuno precisare che la domanda di inserimento in fascia aggiuntiva è facoltativa: pertanto non comporta alcuna conseguenza in merito all’attuale inserimento nella graduatoria di merito 2016 o negli elenchi degli idonei. In caso di rinuncia all’assunzione, il docente verrà, comunque, cancellato solamente dalla fascia aggiuntiva della relativa graduatoria.Come si deve intendere quindi la fascia aggiuntiva? Soltanto come una chance in più per l’immissione in ruolo, soprattutto per gli idonei in vista della scadenza di validità delle graduatorie.
Pertanto, la domanda di inserimento in fascia aggiuntiva servirà sia a tentare un’immissione in ruolo più veloce, sia soprattutto in considerazione del fatto che le graduatorie del concorso 2016 hanno validità quinquennale.

Immissioni in ruolo 2020/1 in due fasi

Le immissioni in ruolo, a partire dal prossimo anno scolastico 2020/2021, si attueranno in due fasi: la prima, quella ordinaria, con le assunzioni al 50 per cento da Gae e da graduatorie concorsuali (inclusa fascia aggiuntiva al concorso 2018); la seconda, quella straordinaria, per coprire eventuali posti residui tramite l’altra novità di quest’anno, la ‘chiamata veloce‘.
L’aspirante docente potrà scegliere una regione per ogni CDC o posto di insegnamento o posto di sostegno in cui risulta ancora incluso nelle graduatorie/elenchi aggiuntivi del concorso 2016 e, nello stesso tempo, sarà possibile scegliere una regione diversa. 
Il docente sarà inserito nella fascia aggiuntiva con il punteggio conseguito nelle rispettive graduatorie o elenchi aggiuntivi regionali di provenienza, nella fascia aggiuntiva regionale corrispondente alla tipologia di posto, classe di concorso e grado di istruzione per i quali ha concorso.