Precariato scuola ultime notizie, Verducci: 'Forte richiesta immissioni in ruolo' nel Decreto Rilancio

In vista della riapertura delle scuole a settembre e considerando l’enorme bisogno di nuovo personale scolastico per l’attuazione delle nuove misure anti Covid, il senatore PD, Francesco Verducci, ha postato un messaggio sul proprio profilo Facebook all’interno del quale ribadisce il proprio impegno per ‘riaprire la vertenza sul precariato scolastico‘. Nel ruolo di co-relatore del parere sul decreto Rilancio, Verducci ha proposto di valutare procedure per l’immissione in ruolo, già a partire dal prossimo anno scolastico 2020/2021 di personale docente, in special modo di abilitati al sostegno. Ecco il testo del messaggio del senatore Verducci.

Decreto Rilancio all’esame del Senato, Verducci (PD): ‘Valutare procedure per l’immissione in ruolo di personale docente già a settembre’

‘Continuerò a fare del tutto per riaprire la vertenza sul precariato scolastico – ha esordito il co-relatore del parere sul decreto Rilancio – È un precariato patologico e insostenibile, che pesa come un macigno sui bisogni degli studenti e la qualità dell‘istruzione, oltreché in primo luogo sulla vita e la professionalità di migliaia di docenti.
Abbiamo il dovere di dare risposte. L’unico modo che ho per continuare questa battaglia è fare il massimo da parlamentare. Per questo, da co-relatore del parere sul decreto Rilancio, ho proposto che fosse scritta nero su bianco la richiesta di “valutare procedure per l’immissione in ruolo, già a partire dall’anno scolastico 2020/2021, di personale docente, con particolare riguardo per gli abilitati al sostegno” (testuale).
Non so cosa accadrà – sottolinea l’esponente dem – Alcuni faranno spallucce. Ma questo è un atto politico votato da una Commissione parlamentare. E allora spero, e chiedo, che il Governo faccia propria questa sollecitazione e che si apra un tavolo di confronto con le forze sindacali per affrontare con urgenza la questione del precariato. Non so quando accadrà, spero al più presto, ma questa battaglia – conclude Verducci – riusciremo a vincerla, e l’unico modo per farlo è continuare a lottare.’