Rientro a scuola, Azzolina: 'Tutto sotto controllo, personale scolastico molto più pronto di quello che potrebbe sembrare'

La ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, ha rilasciato una lunga intervista a ‘Il Foglio’ all’interno della quale non ha risparmiato le critiche all’indirizzo dei sindacati, definiti poco collaborazionisti con la titolare del dicastero di Viale Trastevere. Secondo la Azzolina, le organizzazioni sindacali avrebbero dovuto mandare meno lettere di diffida e dimostrare una maggiore collaborazione in un particolare momento come quello che sta attraversando la scuola

Riapertura scuole, Azzolina parla di scarsa collaborazione dei sindacati: la replica di Maddalena Gissi (Cisl Scuola)

La segretaria di Cisl Scuola, Maddalena Gissi, ha prontamente replicato alle frecciate velenose scagliate dalla ministra Azzolina: ‘Sarebbe facilissimo rispondere che siamo noi a lamentare una sua scarsa propensione all’ascolto e al confronto, più volte dimostrata. Uno a uno e palla al centro – riporta una nota diffusa dal sindacato.’Se invece vogliamo discutere seriamente – prosegue Maddalena Gissi – è legittimo chiederle di fornire qualche prova circostanziata delle sue affermazioni, evitando peraltro di sparare nel mucchio in modo generico e indistinto, una brutta e diffusa abitudine alla quale spiace si accodi anche la Ministra, che peraltro non ha mai nascosto i suoi trascorsi da sindacalista. Lo ha fatto, come è noto, in un’organizzazione che adotta modelli e stili molto affini a quelli di cui oggi essa stessa si lamenta, e comunque diversi e lontani dal nostro.’

‘Ministra Azzolina, è scorretto e sbagliato attribuire ogni merito a se stessa e ai suoi uffici’ 

La Gissi poi rincara la dose: ‘Utilizzare strumentalmente qualche discutibile e circoscritto episodio per tacciare i Sindacati di una presunta “scarsa collaborazione” è scorretto e sbagliato, e ancor più lo è attribuire ogni merito a se stessa e ai propri uffici, come fa la Ministra, per quanto di buono la scuola ha saputo fare in questi mesi difficili. Non abbiamo certo bisogno di elencare le tante questioni che a un mese e mezzo dall’avvio del nuovo anno scolastico restano ancora in sospeso, o per le quali si profila un ulteriore aggravamento, come nel caso del prevedibile incremento di lavoro precario, grazie a scelte sbagliate o a non scelte di questa Ministra e di questo Governo: è sufficiente seguire le cronache per avere il quadro esauriente di una situazione che basta da sola a valutare il livello di efficacia e di qualità della loro azione. 

Gissi: ‘Alla ministra chiediamo di affrettare i tempi per decisioni che non possono più attendere’

‘Su tutte le problematiche connesse alla ripresa dell’attività scolastica in presenza – prosegue Maddalena Gissi – stiamo fornendo da mesi, oltre a continue sollecitazioni ad agire, anche puntuali proposte di merito, perché la cosa urgente da fare oggi è dare alle scuole indicazioni chiare su come organizzare in sicurezza il proprio lavoro, e le risorse necessarie per adottare tutte le misure che si rivelano a tal fine indispensabili. Non sappiamo se, sottolineando questa esigenza, stiamo intercettando “l’intero personale scolastico” o soltanto “quella porzione rappresentata dalle sigle sindacali” (che vale, per inciso, circa il 90% dei consensi espressi nel voto per il rinnovo delle RSU, cui ha partecipato l’80% della categoria): lasciamo volentieri ad altri di sciogliere il dilemma, alla Ministra chiediamo di affrettare i tempi per decisioni che non possono più attendere, se davvero si vuole restituire al Paese una scuola pienamente operativa in presenza il prossimo settembre.’