Ministro Azzolina
Riapertura scuole news 18/7: tutti contro la ministra Azzolina

Per il rientro a scuola serve personale ATA e docente, non nuovi arredi. E’ quanto sostiene la UIL scuola in un suo comunicato rivolto al ministro Azzolina. “Non saranno i banchi di nuova generazione, né l’adeguamento edilizio, che pure sono indispensabili, sarà la presenza di personale stabile a fare la differenza per la ripartenza” scrive il sindacato.

Cara Azzolina, al rientro a scuola serve personale stabile

La riapertura della scuola ci attende tra meno di 2 mesi, e i verbi ‘mantra utilizzati dal ministro Azzolina sono inutili: ” Faremo, investiremo, stabilizzeremo”. E’ questa la sostanza del duro attacco di Pino Turi al ministro dell’Istruzione.

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Rassicurazioni che aiutano il buon umore e alimentano la speranza, tuttavia i nodi verranno al pettine e ci accorgeremo, magari troppo tardi, che si poteva e si doveva intervenire diversamente” dice il sindacalista.

L’edilizia e i nuovi banchi non bastano

A fare la differenza al rientro a scuola, non saranno i banchi di nuova generazione, né l’adeguamento edilizio. Sarà la presenza di personale stabile. La Uil scuola chiede un provvedimento legislativo che:

  • adegui le norme sugli organici
  • riveda i parametri di composizione delle classi prime,
  • il superamento del turn- over del personale ATA,
  • lo stanziamento delle somme necessarie per l’adeguamento edilizio,
  • il superamento delle reggenze sia per i Dirigenti che per i DSGA.

Nelle altre amministrazioni pubbliche si procederà alla stabilizzazione di migliaia di precari, nella scuola, dove si trova un precariato patologico, no.”