Scuola, banchi monoposto e ipotesi terremoto: la risposta di Azzolina

La ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, è intervenuta come ospite della trasmissione di La7, ‘In onda’: diversi gli argomenti trattati dalla titolare del dicastero di Viale Trastevere, tra questi quello (scottante) relativo agli stipendi dei docenti e ai possibili aumenti salariali.

Stipendi scuola, Azzolina: ‘Dal mese di luglio, buona parte di docenti e ATA avranno tra gli 80 e i 100 euro in più al mese’

“Già da questo mese, da questo mese di luglio, non si parla tecnicamente di aumento, ma con il taglio del cuneo fiscale, con i tre miliardi che abbiamo messo sul cuneo fiscale, gli insegnanti e il personale ATA, in buona parte, avranno tra gli 80 e i 100 euro in più al mese‘.

Azzolina: ‘Ad inizio carriera 2500 sono troppi, però, quello che prende oggi un insegnante è poco, specie quello di infanzia e primaria’

‘Quando io ero insegnante – ricorda Azzolina – guadagnavo sui 1.450-1.500 euro al mese. Un insegnante dovrebbe guadagnare sicuramente di più per il lavoro che fa. 2.500 euro a inizio carriera sono troppi, nemmeno negli altri Paesi europei si parte da questa cifra. Però sicuramente quello che prende oggi un insegnante è poco, ancor di più per gli insegnanti della scuola dell’infanzia e primaria perché prendono meno degli insegnanti della scuola secondaria e questa è una cosa che sinceramente non abbiamo mai capito’.