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GPS 2020, come visualizzare la propria posizione su Istanze Online

Corsa contro il tempo per le domande relative alle Graduatorie Provinciali per le Supplenze e l’aggiornamento delle Graduatorie di Istituto. Un articolo firmato da Corrado Zunino su ‘Repubblica‘ di oggi, sabato 18 luglio, ha fatto il punto della situazione per quanto riguarda la nuova procedura digitalizzata ampiamente reclamizzata dalla ministra Azzolina ma ancora impantanata, in attesa di partire. 

Graduatorie Provinciali per le Supplenze e Graduatorie Istituto: quando si partirà con le domande?

Intanto il tempo stringe e, naturalmente, cresce la preoccupazione da parte degli aspiranti supplenti ancora in attesa di conoscere le tempistiche per la presentazione dell’istanza.

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Lunedì scorso, la ministra ha firmato l’ordinanza di quella che ha ribattezzato come ‘una vera e propria rivoluzione’. In effetti, lo scorso aprile, Lucia Azzolina annunciò il rinvio al prossimo anno per l’aggiornamento delle graduatorie a motivo dell’impossibile gestione di un milione di domande cartacee: poi la svolta, con l’introduzione di un nuovo sistema digitale che, a detta del Ministero, velocizzerà al massimo la procedura di conferimento delle supplenze.

Ora, però, bisogna attendere la partenza ufficiale della banca dati dei titoli che andranno a costituire il portfolio del docente precario. 

La Cgil, due giorni fa, ha mestamente informato i suoi iscritti: ‘Ad oggi non conosciamo le date di presentazione delle istanze‘. 

In realtà, come sottolinea ‘Repubblica’, c’è una doppia corsa: la prima è quella che deve completare il ministero dell’Istruzione per presentare il sistema informatico (‘lo faremo entro luglio’, la promessa che giunge da Viale Trastevere); la seconda è quella che affronterà un milione di precari per inserire nella domanda digitale generalità e punteggi. 

Domande GPS e Graduatorie di Istituto: incognita Istanze Online, titoli e punteggi

Si parla di un minimo di 15 giorni, una tempistica che rischia di essere troppo breve e concentrata, senza contare il fatto che, spesso, come accaduto in passato, la piattaforma ministeriale adibita alla ricezione delle domande, Istanze Online, va in tilt, proprio per l’alto numero di accessi contemporanei. Si tenga presente, poi, il fatto che si tratterà di una procedura completamente nuova che genererà non poche difficoltà tra gli aspiranti supplenti.

‘In agosto avremo le code negli uffici’, spiegano i sindacati, ‘non è semplice capire quali titoli possono essere accettati’. Se il candidato avrà inserito, con dolo oppure senza dolo, dati che risulteranno essere infedeli, lo si scoprirà più avanti. La Cisl: ‘Oggi le graduatorie sono piene di buchi, iscritti che non si trovano, punteggi non attribuiti’. La ministra Azzolina replica: ‘Rendiamo più efficiente la chiamata dei supplenti’.