Azzolina sulle supplenze scuola 2020/1: 'Qualcuno vuol far credere il falso'
Azzolina sulle supplenze scuola 2020/1: 'Qualcuno vuol far credere il falso'

La ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, ha postato poco fa un messaggio su Facebook dove ha voluto fare delle precisazioni in merito alle prossime assegnazioni delle supplenze per l’anno scolastico 2020/1. 

Azzolina sulle supplenze scuola 2020/1: ‘Qualcuno vuol far credere il falso’

‘Sull’assegnazione delle supplenze qualcuno vuole far credere che daremo le cattedre a chi non sa insegnare e non ha titolo a farlo. Niente di più falso – ha spiegato la ministra Azzolina – Voglio rassicurare tutti, soprattutto le famiglie: stiamo facendo l’esatto contrario.
Fino ad oggi – prosegue Lucia Azzolina – accadeva che le supplenze potessero andare a chiunque, anche a chi non era minimamente formato, attraverso le cosiddette Mad, le messe a disposizione. Si presentava un curriculum a scuola e avveniva la chiamata.’

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‘Stiamo cambiando sistema: diamo spazio ai giovani che hanno scelto di insegnare’

‘Noi stiamo cambiando sistema. Per infanzia e primaria i contratti a tempo determinato, perché di questo stiamo parlando, andranno prima a chi è abilitato, e dopo, in subordine, a chi si sta laureando in Scienze della formazione primaria. Si tratta della laurea che abilita all’insegnamento proprio per questo grado di scuola e durante la quale si fanno anche specifici percorsi di tirocinio. Parliamo quindi di giovani preparati, perché già in possesso delle competenze derivanti dallo svolgimento del tirocinio.
Ci rimproverano per questo? – si chiede la ministra dell’Istruzione – Diamo spazio ai giovani, in un Paese che li ha spesso dimenticati. Giovani che hanno scelto di insegnare. E a chi dice che non pensiamo ai precari rispondo che abbiamo messo 78mila posti a concorso. Non confondano le acque per fare propaganda.’, ha concluso la titolare del dicastero di Viale Trastevere.