GPS scuola 2020/1, ultime ore per le domande poi sarà caccia alle supplenze
GPS scuola 2020/1, ultime ore per le domande poi sarà caccia alle supplenze

Graduatorie Provinciali per le Supplenze 2020 e Graduatorie di Istituto: la giornata di oggi, martedì 21 luglio, dovrebbe essere molto importante in quanto è atteso il Decreto del Ministero dell’Istruzione con l’indicazione delle tempistiche riguardanti la presentazione delle domande (si parla di via alle istanze a partire da venerdì 24 luglio).

GPS e graduatorie di istituto, atteso per oggi 21 luglio Decreto Ministero Istruzione su tempistica domande

Il senatore della Lega, Mario Pittoni, ha nuovamente attaccato la ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina: ‘Tra ritardo delle graduatorie e stravolgimento dei punteggi, il caos targato Azzolina è servito – ha dichiarato il presidente della commissione Cultura a palazzo Madama – Come temevamo, il termine per la presentazione delle domande per le nuove graduatorie provinciali per le supplenze (GPS) volute dal ministro (che, vista l’emergenza, si potevano tranquillamente rimandare), cadrà ad agosto inoltrato.’ 

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GPS e graduatorie istituto, Pittoni: ‘Caos Azzolina è servito’

‘Quindi – continua il senatore Pittoni – nell’arco di sole tre settimane dovremmo attenderci: la diramazione delle modalità di indirizzo interpretativo degli Uffici scolastici regionali (USR) ai dirigenti degli uffici territoriali e di questi ultimi alle scuole; la ripartizione in base a principi di trasparenza e di efficienza delle domande tra le varie scuole della provincia; la valutazione delle decine di migliaia di domande prodotte, ripartita tra uffici territoriali del ministero e istituzioni scolastiche; la risoluzione dei casi dubbi da parte dei singoli uffici territoriali, ovviamente in accordo con l’USR’

Pittoni: ‘Ministra Azzolina, come pensa di coprire i posti?’

“Senza dimenticare – prosegue il responsabile del dipartimento Scuola della Lega – che, sulla base delle preferenze espresse dagli interessati, le GPS relative a ciascun grado di istruzione, tipologia e classe di concorso dovranno poi essere trasformate con un algoritmo ad hoc in tante, quante sono le scuole della provincia, graduatorie di istituto utilizzabili esclusivamente per la copertura delle supplenze temporanee su posto di titolare assente e di quelle che si rendono disponibili sino al termine delle attività didattiche, ma decorso il termine del 31 dicembre. Non parliamo poi delle conseguenze per lo stravolgimento dei punteggi, confermato dal ministro. Nella prospettiva di non disporre a settembre degli insegnanti necessari, come pensa il ministro di coprire i posti? Non volendo affidarsi a un’operazione di buonsenso (il grande piano di stabilizzazione dei docenti esperti presenti nelle graduatorie, che sollecitiamo da marzo), Azzolina ha pensato all’utilizzo (ovviamente precario) di chi non ha ancora completato gli studi, che andrà dunque a ingrossare la massa degli sfruttati…”.