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GPS 2020, come visualizzare la propria posizione su Istanze Online

Il Ministero dell’Istruzione ha provveduto a pubblicare il Decreto N. 858 del 21 luglio indicante le modalità per l’inoltro delle domande di partecipazione alla procedura di istituzione delle graduatorie provinciali e di istituto. Le istanze potranno essere inviate dalle ore 15 di oggi, 22 luglio, sino alle ore 23:59 del 6 agosto 2020. 

Graduatorie provinciali per le supplenze e graduatorie di istituto: oggi 22 luglio il via alle domande

Gli aspiranti supplenti saranno chiamati a scegliere la provincia per la quale candidarsi per le supplenze fino al 31 agosto e al 30 giugno. Per le supplenze brevi e temporanee, invece, si continuerà a fare riferimento alle graduatorie d’istituto: pertanto, i docenti inseriti nelle graduatorie provinciali saranno chiamati a scegliere sino ad un massimo di 20 istituzioni scolastiche della provincia nella quale hanno presentato domanda di inserimento per ciascun posto comune, classe di concorso, posto di sostegno cui hanno titolo.
Contrariamente a quanto avvenuto in passato, anche per la scuola dell’infanzia/primaria è prevista la scelta di 20 istituzioni scolastiche (prima erano 10).
Quindi, le graduatorie d’istituto non scompariranno ma saranno utilizzate solo per le supplente brevi e temporanee assegnate dai Dirigenti scolastici: le graduatorie di istituto comprenderanno, come di consueto, tre fasce.

Quale provincia scegliere e quali scuole indicare nella domanda?

Quale provincia di inserimento nelle graduatorie converrà scegliere nella domanda? Si tratta di una decisione certamente non facile in quanto condizionata da una serie di fattori non facilmente valutabili e diversi a seconda delle differenti casistiche.In ogni caso si possono tenere presente alcuni elementi di una certa importanza come, ad esempio, il numero dei posti vacanti e disponibili che, con ogni probabilità, resteranno tali dopo le immissioni in ruolo per mancanza di candidati da assumere presenti nelle varie graduatorie utili per le immissioni in ruolo (Graduatorie di Merito 2016 e 2018, GAE). Infatti, dove le graduatorie risultano esaurite o poco consistenti, vi saranno maggiori possibilità di posti liberi per il conferimento delle supplenze annuali. Gli aspiranti supplenti, a tal fine, possono consultare i dati dei posti attualmente vacanti e disponibili, pubblicati sui siti degli USP e USR. Altro elemento da tenere in considerazione è il numero di aspiranti presenti nella provincia: in ogni caso, si tratta di un dato naturalmente più incerto anche perché i dati del precedente triennio possono rappresentare un’indicazione dal valore estremamente relativo. Non è possibile, infatti, conoscere i nuovi inserimenti e i trasferimenti dalla provincia e verso la provincia in questione.

GPS e graduatorie di istituto, info utili per la scelta della provincia e delle scuole

Un terzo elemento da considerare è rappresentato, ovviamente, dal numero di istituzioni scolastiche presenti nella provincia in relazione alla classe di concorso di proprio interesse e dal relativo numero di cattedre presenti nell’organico di diritto e di fatto delle scuole della provincia. A questo proposito, gli Ambiti Territoriali Provinciali pubblicano annualmente i dati della dotazione organica del personale docente per ciascuna scuola della provincia.
Da questi dati è possibile ricavare alcune informazioni che potrebbero risultare particolarmente utili. Si possono, infatti, individuare gli istituti in cui è presente una classe di concorso ai fini della scelta delle 20 scuole per le graduatorie d’istituto.  Inoltre, se il numero di docenti titolari è inferiore delle cattedre presenti (la somma tra COI e COE), ciò vuol dire che vi sono cattedre scoperte che potranno essere utilizzate per le immissioni in ruolo; poi, nel caso in cui le graduatorie risultino esaurite o comunque ‘scarse’, aumenterebbero le possibilità di supplenze annuali.
Altro elemento importante, la possibilità di poter conoscere il numero di cattedre presenti nella scuola. Anche se si tratta di cattedre coperte da docenti “titolari”, questo dato può essere importante per la scelta delle venti scuole, in considerazione del fatto che un maggior numero di “cattedre” presenti aumenta la probabilità di essere chiamati per una supplenza temporanea nel caso in cui il titolare dovesse assentarsi per malattia, congedo parentale, maternità, ecc.