Supplenze 2020/21 da GI: convocazione e presa di servizio, cosa sapere e tempistiche
Supplenze 2020/21 da GI: convocazione e presa di servizio, cosa sapere e tempistiche

Supplenze scuola e graduatorie istituto 2020/1, cosa succede, per l’aspirante supplente, in caso di rinuncia, mancata presa di servizio o abbandono dello stesso? Dopo aver visto le sanzioni riguardanti le nuove graduatorie provinciali per le supplenze, vediamo in dettaglio cosa accade per le graduatorie di istituto.

Supplenze da graduatorie istituto, sanzione per la rinuncia ad un incarico

La rinuncia a una proposta di incarico o alla sua proroga o conferma comporta, solamente per gli aspiranti totalmente inoccupati al momento dell’offerta di supplenza, ovvero che non abbiano già fornito accettazione per altra supplenza, la collocazione in coda alla graduatoria di terza fascia relativa al medesimo insegnamento. In caso di mancata risposta ad una qualsiasi proposta di contratto per cui la comunicazione effettuata dalla scuola debba considerarsi effettivamente pervenuta al destinatario, questa equivale alla rinuncia esplicita.
La normativa sin qui vigente prevedeva l’applicazione della sanzione nel caso di rinuncia effettuata due volte nella stessa scuola: ora, invece, la sanzione si applica direttamente al primo rifiuto. Di conseguenza, il primo rifiuto porterà alla collocazione del soggetto in coda alla graduatoria, solo per la scuola in questione e solo per la classe di concorso\posto di insegnamento in oggetto.È bene precisare che la sanzione varrà solamente per l’anno scolastico in corso e riguarda soltanto, come precisato poc’anzi, gli aspiranti totalmente inoccupati al momento dell’offerta della supplenza. Non viene applicata, pertanto, nel caso in cui la rinuncia venga operata da un supplente già in servizio su spezzone orario. 

Graduatorie di istituto, mancata assunzione in servizio 

Vediamo, ora, cosa determina la mancata assunzione in servizio dopo l’accettazione dalle graduatorie di istituto: questa produce la perdita della possibilità di conseguire supplenze per il medesimo insegnamento in tutte le scuole in cui l’aspirante risulta incluso nelle relative graduatorie.
La sanzione riguarda, quindi, tutte le scuole in cui si è inclusi nelle graduatorie di istituto ma riguarda solo la classe di concorso\posto di insegnamento in oggetto. Sarà, dunque, possibile ricevere convocazioni per altre classi di concorso\posti di insegnamento nonché ricevere convocazioni da GAE\GPS anche per la classe di concorso per cui si è subita la sanzione. La sanzione si applica solo per l’anno scolastico in corso.

Graduatorie di istituto e abbandono del servizio

Infine, vediamo cosa comporta l’abbandono del servizio da parte dell’aspirante supplente: il soggetto perderà la possibilità di conseguire supplenze, conferite sulla base delle graduatorie di istituto, per tutte le graduatorie di insegnamento. La sanzione viene applicata solamente per l’anno scolastico in corso: riguarda tutte le scuole in cui si è inclusi nelle graduatorie d’istituto e tutte le classi di concorso\posto di insegnamento. In ogni caso rimane la possibilità di essere convocati dalle GAE\GPS.
Lasciare una supplenza per un’altra supplenza, secondo i casi consentiti dalla normativa, non viene considerata come ‘abbandono del servizio’. Si può, comunque, lasciare tale supplenza per accettare una supplenza la cui convocazione proviene dalle GAE\GPS.
Le sanzioni si dovrebbero applicare anche nel caso in cui la rinuncia/mancata presa di servizio/abbandono sia dovuta a giustificati motivi mentre la normativa vigente sino ad oggi prevede che le sanzioni non vengano applicate (o comunque revocate) nel caso in cui i previsti comportamenti sanzionabili siano dovuti a giustificati motivi suffragati da obiettiva documentazione da far pervenire alla scuola.