Scuola, notizie 22/9: SOS supplenti, quanti ne servono?
Scuola, notizie 22/9: SOS supplenti, quanti ne servono?

La questione riguardante le procedure di assunzione dei docenti è salita nuovamente alla ribalta dopo le ultime dichiarazioni della ministra Azzolina, a proposito del fatto che ‘le assunzioni per titoli non rispettano la Costituzione. So che molti precari vogliono il concorso’, ha dichiarato la ministra in TV, alla trasmissione di Rai 3, ‘Agorà estate’.

Concorsi scuola e assunzioni per titoli, fanno discutere le dichiarazioni di Lucia Azzolina

Il presidente Anief, Marcello Pacifico, in un’intervista realizzata da ‘Orizzonte Scuola‘, ha sottolineato, invece, come debba essere riconosciuto il servizio pluriennale del personale scolastico (sia docente che ATA): ‘Questo non vuol dire che non si debbano fare i concorsi, i concorsi si devono fare perché è giusto che ci sia una selezione ma non ci si può dimenticare del personale che ha lavorato per anni a tempo determinato’.

Loading...

GPS, Anief contesta le nuove tabelle valutazione titoli

Un altro punto contestato alla ministra Azzolina è quello riguardante le nuove Graduatorie Provinciali per le Supplenze, in particolare le tabelle valutazione titoli, completamente diverse da quelle che valevano da 13 anni. ‘Le GPS – spiega Pacifico – erano nate per una richiesta specifica dell’Anief anche per limitare il ricorso alle MAD. Noi abbiamo pure chiesto di reclutare il personale da queste graduatorie. Ma così com’è la tabella di valutazione dei titoli non funziona. Si parla di un sistema misto che in realtà nasconde un cambiamento nella valutazione dei titoli che è irragionevole. Sarebbe stato più semplice adottare le vecchie tabelle di valutazione’.

Supplenze record a settembre: ‘O non si utilizza il personale o se si utilizza per molti anni non puoi dimenticarti che esiste’

Fatto sta che, a settembre, con tutta probabilità si sfonderà il muro delle 250mila supplenze al 30 giugno o al 31 agosto: in pratica, un insegnante su tre sarà un precario. 
Pacifico chiede coerenza dal Ministero dell’Istruzione: ‘O a priori non si utilizza il personale – spiega il presidente Anief – oppure se lo utilizzi per parecchi anni poi non si può dimenticare che esista.’