GPS, strane similitudini con la 107/15: in quel caso però si entrava di ruolo!
GPS, strane similitudini con la 107/15: in quel caso però si entrava di ruolo!

Gli addetti ai lavori parlano di strane similitudini tra le nuove GPS e il grande piano di assunzioni messo in atto da Matteo Renzi nell’estate 2015, attraverso la Legge 107/2015.

Alcune procedure delle nuove GPS molto simili al piano assunzionale di Renzi: con la 107/15 si veniva assunti in ruolo anche se lontano da casa…

In effetti molte somiglianze tra le due misure assunzionali persistono. In questo caso le GPS otturano qualche buco solo per un anno, viceversa le procedure legate alla Legge 107/15 prevedevano la stabilizzazione dei precari con qualche piccola (rinuncia) come per esempio lasciare la propria famiglia per andare a svolgere il proprio lavoro distanti migliaia di chilometri da casa.

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In quel preciso momento storico molti docenti si trovarono difronte ad un dilemma enorme che sarà identico a quello che proveranno tra qualche settimana molti candidati presenti nelle GPS. Nel 2015 molti precari storici si posero il problema se rimanere nella propria provincia a fare i supplenti (con il rischio di essere buttati fuori dalla scuola dopo pochi anni) o entrare finalmente nei ruoli dello Stato anche se si doveva lasciare tutto e tutti.

In quel caso furono in pochi a decidere per la prima opzione e le conseguenze per i secondi sono ancora sotto gli occhi di tutti. Il rientro nella propria Provincia o addirittura nella propria sede di residenza ha richiesto anni di duri sacrifici, per i ‘tanti fortunati’. Ancora, per il vero, qualcuno dei coraggiosi ex precari storici del 2015 si trova esiliato nella provincia scelta dal tanto odiato algoritmo renziano.

In ogni caso, in quel lontano 2015 in ballo c’era la stabilizzazione e quei sacrifici oggi probabilmente sono valsi a qualcosa; nel caso delle GPS in ballo c’è la supplentite da coraggio! Insomma, si farà quello che si è fatto da sempre con una moderna regolamentazione: lavorare per lo Stato (per 10 mesi circa) senza avere neanche la rassicurazione di una conferma così come stabiliscono le Direttive Europee da tempo oramai lontano.

GPS, finalmente istituzionalizzata la ‘supplentite’

In buona sostanza con le nuove GPS si è cercato di regolamentare una criticità insita nella pubblica amministrazione di questo Paese. Si è normata e istituzionalizzata la supplentite, visto che ormai le MAD avevano superato i livelli di decenza oltre che di discrezionalità.

Purtroppo la panacea di tutti i mali non sarà mai rappresentata dalle nuove GPS, da un sistema cioè che continua ad approfittare di poveri lavoratori vessati dalle solite promesse politiche. Il percorso da compiere per non cadere definitivamente nel baratro della precarietà a vita e/o dello sfruttamento indiscriminato è quello che deve portare inevitabilmente verso la stabilizzazione dei precari storici che da anni vivono come nessun lavoratore europeo.