Laurea + 24 CFU, pieno valore abilitante: lo sancisce ancora una volta il Tribunale di Roma
Laurea + 24 CFU, pieno valore abilitante: lo sancisce ancora una volta il Tribunale di Roma

Ultim’ora 26 Luglio 2020 – Ancora una volta a sancire il valore abilitante del possesso congiunto della Laurea e dei 24 CFU su materie psico-antropo-pedagogiche è stata una sentenza del Tar Roma. Vediamo di cosa si tratta.

Ultime notizie 26/7: Tar di Roma conferma ancora una volta valore abilitante della Laurea + 24 CFU

Scuolainforma in diversi articoli ha dato notizia circa le sentenze a favore di questa interpretazione giurisprudenziale nei confronti di coloro i quali per anni si sono visti negati i loro diritti. La notizia riveste ancora una volta un’importanza notevole e rappresenta un altro passo avanti verso il pieno riconoscimento (almeno si spera) del possesso dell’abilitazione di chi si trova congiuntamente ad avere questi due requisiti.

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Importante sottolineare anche che la sentenza recentemente emanata dal Tribunale del Lavoro di Roma consente di entrare a pieno titolo in II Fascia delle graduatorie di circolo e d’Istituto riservato al personale docente.

Alcuni stralci della sentenza del Tribunale di Roma

Di seguito pubblichiamo uno stralcio della sentenza in oggetto: “La ricorrente è in possesso di un titolo abilitante all’insegnamento costituito dal diploma di laurea e dai 24 cfu”. In un altro passo della sentenza si legge: “vanno disapplicate tutte le disposizioni emanate dal Ministero che prevedono l’abilitazione quale requisito per accedere alle graduatorie ad esaurimento ed alla fase del concorso”. Per questi motivi risulta chiaro che se ci troviamo difronte ad una procedura amministrativa (percorsi Tfa, Pas e SSIS) il possesso congiunto della Laurea e dei 24 CFU non debba compromettere l’accesso garantito dalle qualifiche professionali acquisite dai docenti.

MSA esulta dopo l’ennesima vittoria

Per dovere di cronaca il ricorso è stato patrocinato dallo Studio Legale B&Z di MSA Comparto Scuola. Dopo la vittoria lo stesso responsabile dell’Associazione Docenti MSA, Prof. Luciano Scandura, dichiara tutta la sua piena soddisfazione per la pronuncia favorevole del Giudice su questa delicata tematica che fa chiarezza ancora una volta sui pregiudizi nei confronti dei docenti precari.

Siamo soddisfatti di questa pronuncia favorevole che illustra un’apertura da parte del Giudice del Lavoro nei confronti delle tante problematiche del mondo scuola e, proprio in virtù di questa vittoria, riapriremo i termini per l’adesione al ricorso al Giudice del Lavoro per consentire ai laureati con 24 cfu di entrare nella seconda fascia d’Istituto”, precisa il Prof. Scandura.