Graduatorie provinciali: Istanze Online in crash, si punta alla proroga news 29/7
Graduatorie provinciali: Istanze Online in crash, si punta alla proroga news 29/7

La piattaforma per l’invio delle domande per le nuove Graduatorie Provinciali e d’Istituto è andata letteralmente in tilt. Gli innumerevoli e contemporanei accessi da parte degli utenti alle infrastrutture informatiche del Miur, predisposte ad hoc per l’invio delle istanze (anche per i concorsi), hanno di fatto mandato in crash i server che gestiscono tali procedure. I sindacati vogliono prorogare la scadenza per l’inoltro delle istanze.

Graduatorie provinciali: Istanze Online in tilt, sindacati chiedono una proroga per la presentazione delle istanze

Per queste ragioni i sindacati incalzano il Miur affinché intervenga al più presto per prorogare la scadenza fissata per il prossimo 6 agosto relativa all’invio delle domande per le GPS.

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Si tratta nello specifico di un intasamento informatico dovuto alla concomitanza di più procedure che devono svolgersi sulla stessa piattaforma informatica. Il più degli accessi è stato provocato dagli aspiranti docenti per l’invio delle domande di partecipazione alle nuove Graduatorie provinciali delle supplenze e quelle d’istituto.

Istanze Online in tilt, i messaggi rasserenanti del Miur: “La piattaforma sta funzionando regolarmente, ed è in continuo monitoraggio

I maggiori problemi, nonostante sia assicurato il continuo monitoraggio da parte dei tecnici informatici del ministero, si sono riscontrati almeno negli ultimi tre giorni sui sette a disposizione della prima settimana. Il blocco delle procedure, raccontano i malcapitati utenti, spesso si riferiscono a problemi di memoria, la quale non consente il salvataggio in upload dei dati precedentemente inseriti. Questa situazione ovviamente comporta la perdita di tutte le informazioni precedentemente inserite.

Intanto, da qualche giorno un messaggio ufficiale del Miur tenta di rassicurare gli utenti sui problemi riscontrati: “I problemi di accesso da parte degli utenti sono stati immediatamente risolti”.

Un altro messaggio del ministero tenta di minimizzare tutto, cercando ulteriormente di rasserenare gli animi dei docenti precari che oramai sono abbondantemente infastiditi: “La piattaforma per l’inserimento delle domande sta funzionando regolarmente e c’è comunque un costante monitoraggio per la risoluzione di eventuali problemi tecnici”.

Tuttavia, i problemi persistono.