Riapertura scuola notizie 29/7: Ascani in Sardegna parla di precariato, graduatorie supplenze e organici

La viceministra dell’Istruzione, Anna Ascani, si è recata in Sardegna quest’oggi, mercoledì 29 luglio: l’esponente dem ha parlato nella tarda mattinata al palazzetto dello sport di Maracalagonis. Il portale cagliaripad.it ha riportato le dichiarazioni della viceministra.

Anna Ascani sulla questione precariato: ‘Mi confronterò con ministra Azzolina, non voglio dare illusioni’

‘La qualità della scuola interessa a tutti noi – ha sottolineato Anna Ascani – Per le istanze per le graduatorie provinciali siamo consapevoli che ci sono dei problemi per gli accessi e vediamo quello che si potrà fare.’Per quanto riguarda il precariato, Anna Ascani ha dichiarato di volersi confrontare con la ministra Azzolina ma nello stesso tempo ‘non voglio dare illusioni. Abbiamo chiesto da tempo tempo che ci sia una riflessione su come si diventi insegnanti con ingresso stabile. Abbiamo chiesto che, chiusi i concorsi, si apra nel minor tempo possibile il tavolo ad hoc: un percorso che va fatto con sindacati e tutto il mondo della scuola.’

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Riapertura scuole, Ascani: ‘Ne va della credibilità dell’intera nazione: dobbiamo assolutamente aprire’

Questione riapertura scuole, Anna Ascani va dritta: ‘Dalla riapertura il 14 settembre ne va la credibilità dell’intera nazione: dobbiamo assolutamente aprire. In Sardegna è stato fatto un ottimo lavoro. Scuole pronte nell’isola al 94%? Noi stiamo lavorando perché siano tutte a posto. E che il 14 settembre gli studenti, tutti, rientrino in classe. Ripartiremo ulteriori 30 milioni in tutta Italia per continuare il lavoro che stiamo facendo‘.

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Organici docenti e Ata, scuole dell’infanzia e nuovi ‘arredi’

E gli aumenti degli organici? ‘Il governo ha messo a disposizione imponenti risorse – ha dichiarato Anna Ascani – e poi si provvederà all’assegnazione dell’organico di emergenza. Invieremo in mattinata un testo per le scuole dell’infanzia 0-6 anni’.
Altra questione scottante, quella riguardante gli ‘arredi’ e i famosi ‘banchi nuovi’: ‘Sapevamo che la situazione non sarebbe stata semplice, per questo abbiamo deciso di centralizzare gli acquisti per non far pesare tutto sugli enti locali. Circa i trasporti, dovrebbero arrivare presto le linee guida con le regole che garantiscano sicurezza e ingresso a scuola dei ragazzi. Le stiamo aspettando a ore per poter lavorare con gli assessori regionali e i gestori dei servizi’.