Scuola e trasporti (trascurati): lettera

Riceviamo e pubblichiamo la lettera del gruppo di docenti “Corsi e Ricorsi” della provincia di Trapani, indirizzata alla neo dirigente dell’Usp di Trapani, Laura Bergonzi.

Lettera aperta alla Neo Dirigente dell’USP di Trapani

Egregia Dott.ssa Laura Bergonzi, 

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il gruppo di docenti “Corsi e Ricorsi” della provincia di Trapani le dà il benvenuto nella nostra realtà territoriale e le augura un buon nuovo inizio come Dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Trapani. 

Auspichiamo che riesca ad operare nella piena serenità e nella massima trasparenza, basi indispensabili per raccogliere i frutti del proprio lavoro. Probabilmente avrà già sentito parlare di noi. Bene o male è una questione di prospettive.

Noi siamo quei docenti di scuola primaria che l’anno scorso hanno deciso di dire BASTA agli abusi. Non per polemizzare, ma semplicemente per fare valere i propri diritti e per promuovere il rispetto delle leggi.

Noi siamo quei docenti che hanno denunciato il fatto che lo scorso anno il 100% dei posti della mobilità territoriale per la scuola primaria (37 posti assegnati/37 posti disponibili)  nella provincia di Trapani sia stato dato esclusivamente ai detentori di presunte precedenze, in primis quelle per legge 104/92. 

Noi siamo quei docenti che anche quest’anno hanno rilevato la stessa identica situazione: in provincia di Trapani i trasferimenti interprovinciali per la scuola primaria (21 posti assegnati/21 posti disponibili) sono prerogativa di presunti detentori di precedenze previste dal CCNI, prime fra tutte per 104. 

Tutto questo è un insulto alla nostra intelligenza. È impensabile credere che tutte queste persone abbiano il diritto di usufruire di una legge che è assolutamente degna di essere e che difendiamo in toto nella misura in cui non venga abusata. E, in tempi di Covid, supponiamo che questi insegnanti che hanno ottenuto il trasferimento “a causa” di tali presunte precedenze rientrino nella categoria di “lavoratori fragili”, avendo una presunta disabilità. Se così fosse, Trapani a settembre rimarrebbe senza docenti in classe.

Per non parlare delle “miracolose guarigioni” di chi lo scorso anno ha ottenuto il trasferimento interprovinciale grazie a una 104 personale e quest’anno magicamente ha ottenuto il trasferimento provinciale senza più precedenze… Perché ormai non servivano più. L’obiettivo era rientrare in provincia. Ottenuto questo, perché continuare ad usufruire di una evidentemente falsa precedenza col rischio di una denuncia penale?
Noi siamo quei docenti che hanno fatto sentire la propria voce presso la sua nuova sede di lavoro, invitando, invano purtroppo, l’ex Dirigente a prendere atto di una sentenza del Consiglio di Stato, la n. 3722/2019 che, insieme al D. Lgs. 297/94 art. 470 comma 1, sancisce la prelazione della mobilità rispetto alle nuove assunzioni. Giurisprudenza e normativa, le suddette,  per difendere le quali stiamo continuando a lottare nelle opportune sedi al fine, lo ripetiamo, di far valere la LEGGE.

Noi siamo quei docenti che operano nella scuola statale da ventenni e che auspicano solamente di poter rientrare nella propria provincia di residenza secondo meritocrazia. 

Noi siamo quei docenti che, lo scorso anno, hanno fatto presente a chi la precedeva che il CCNI stabilisce come termine perentorio per la pubblicazione dei movimenti annuali il 31 agosto, termine che  l’USP di Trapani non ha rispettato, pubblicando gli esiti delle assegnazioni provvisorie interprovinciali a settembre inoltrato, con notevoli disagi del personale scolastico ( docenti, dirigenti e segreterie), degli alunni e delle famiglie e nell’indifferenza totale del mondo dei Sindacati.

Noi siamo quelli che,  anche quest’anno, teniamo a sottolineare che  l’articolo 9, comma 6,  del CCNI sottoscritto in data 08/07/2020 stabilisce esattamente che “tutte le operazioni di utilizzazione e assegnazione provvisoria devono improrogabilmente essere effettuate entro il 31 agosto dell’anno scolastico di riferimento nel triennio di vigenza del 
presente contratto”.

L’avverbio “improrogabilmente” ha un significato palese che non può essere puntualmente ignorato. Ad oggi, non risulta nemmeno la pubblicazione delle disponibilità dell’organico di fatto (che, in verità, in base alla sentenza del Tar Lazio, la n.149/2019, andrebbe trasformato in organico di diritto!). E manca solo un mese all’inizio del nuovo anno scolastico.

Noi siamo quei docenti di cui continuerà a sentire parlare, ma che ripongono in lei tanta fiducia, confidando, con il suo insediamento,  nell’arrivo di una nuova ventata di aria “sana” e “pulita”. Siamo certi che non ne avrà bisogno, ma in ogni caso restiamo a disposizione per offrirle il supporto e i consigli di chi, dal basso, la scuola la vive e la costruisce ogni giorno.

Cordialmente, il gruppo di docenti “Corsi e Ricorsi” della provincia di Trapani.