Riapertura scuola, Protocollo Sicurezza alla firma: Uil 'Testo modificato, ecco cosa cambia'
Riapertura scuola, Protocollo Sicurezza alla firma: Uil 'Testo modificato, ecco cosa cambia'

La ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, ha pubblicato poco fa un lungo messaggio sul proprio profilo Facebook nel quale difende a spada tratta il suo operato di fronte alle polemiche lanciate dall’ex presidente dell’Inps, Tito Boeri. L’economista ha scritto un editoriale particolarmente critico nei confronti della gestione ministeriale dell’esponente pentastellata: l’editoriale è stato pubblicato quest’oggi da ‘Repubblica’.

Riapertura scuole, Lucia Azzolina risponde su Facebook a Tito Boeri

Lucia Azzolina parla di ‘falso’ quando Boeri sostiene che in Italia (‘Unico caso in Europa) non si nulla su tempi e modalità di riapertura delle scuole visto che molti Paesi, in Europa, non hanno ancora deciso come riaprirle a settembre. ‘C’è una grande incertezza’ – ha affermato la ministra ricordando come, da noi, invece, le scuole hanno riaperto lo scorso giugno in occasione degli Esami di Stato e come in molti Paesi gli stessi Esami siano stati cancellati.
La ministra ha sottolineato come già dal mese di aprile il Ministero abbia cominciato a lavorare per la riapertura a settembre. ‘Il comitato di esperti ha fornito proposte che hanno poi ispirato le Linee guida, un documento discusso con tutte le parti coinvolte nel sistema scolastico. Sono operative da più di un mese – ha aggiunto la ministra – In queste settimane stiamo lavorando, e continueremo a farlo, per risolvere criticità derivanti da anni di tagli profondi che hanno indebolito il sistema. Sono contenta che finalmente qualcuno, timidamente, se ne stia accorgendo.’

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Questione banchi, Azzolina: ‘È falso che il Governo abbia imposto a tutte le scuole i banchi a rotelle’

Poi la questione banchi. Boeri ha scritto: ‘L’imperativo categorico del Governo, dice ancora Boeri, è dotare tutte le scuole di banchi a rotelle‘.’Altro falso – risponde Azzolina – Dove sta scritto, esattamente? Sarebbe più opportuno, credo, pesare con cautela le parole cercando di evitare semplificazioni e superficialità. Il Ministero non ha imposto niente – ha precisato la ministra – Ha chiesto, scuola per scuola, se vi fosse necessità di banchi monoposto. E, nel caso, di giustificarla. Questo sarebbe un imperativo?’, la domanda che si pone la titolare del dicastero di Viale Trastevere.
‘Il Ministero – puntualizza Lucia Azzolina – ha indicato alle istituzioni scolastiche diverse misure per garantire il distanziamento. Una delle quali è rappresentata dal rinnovo degli arredi. Molte scuole ne hanno fatto richiesta, a dimostrazione del fatto che si tratta di una misura utile.’
La ministra sottolinea come solamente una scuola secondaria su 4 abbia chiesto (per esigenze didattiche) il banco innovativo.

‘L’utilizzo del banco singolo è consigliato dal Cts’

Azzolina, poi, parla di ragionamento con tono ‘beffardo’ quello di Boeri quando l’ex presidente Inps si chiede si vi siano ‘basi scientifiche‘ su cui poggiare la convinzione che il banco singolo aiuta a garantire il distanziamento tra gli studenti. 
‘La risposta è semplicemente contenuta nel documento del Comitato Tecnico Scientifico del Ministero della Salute, allegato alle Linee guida – replica Lucia Azzolina – L’utilizzo del banco singolo è formalmente consigliato dal nostro Cts come misura di distanziamento. Il banco singolo aiuta il dirigente scolastico ad organizzare lo spazio per garantire il distanziamento e, in molti casi, a lasciare unito il gruppo classe. È anche abbastanza intuitivo, per la verità. Ma, ripeto, è indicazione precisa, nero su bianco, del Cts.’
In conclusione, la ministra Azzolina parla di ‘investimento strutturale’ in relazione al rinnovo degli arredi scolastici in scuole che hanno dotazioni vecchie di quarant’anni. ‘Al contrario di quanto scritto da Boeri – conclude la ministra – finalmente gli studenti non sono trattati come burattini ma sono al centro dell’azione dell’amministrazione e della politica.’