Covid-19 e riapertura scuole: si abbassa età media contagiati, quali rischi a settembre?
Covid-19 e riapertura scuole: si abbassa età media contagiati, quali rischi a settembre?

Riapertura delle scuole a settembre, la ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, ancora una volta, nella bufera a motivo di alcune sue dichiarazioni televisive: in particolar modo, è piaciuta poco la definizione di ‘personale Covid (50mila circa tra docenti e ATA)‘ affibbiato dalla ministra a chi verrà assunto a tempo determinato, solamente per l’anno scolastico 2020/2021, per fronteggiare l’emergenza sanitaria. 

Ministra Azzolina parla di ‘personale Covid’ e scoppia la polemica sui social

Sebbene la ministra abbia sottolineato: ‘Chiamiamolo per ora personale Covid‘, la definizione non è affatto piaciuta al personale scolastico. ‘Personale covid – si legge in un commento su Facebook – Offendere così dei lavoratori è anticostituzionale non il concorso per titoli e servizi.’

Loading...

Anche la Lega si è schierata contro la terminologia usata dalla ministra Azzolina, giudicandola come un ulteriore affronto verso i precari.

Loading...

Lega, Sasso: ‘È ufficiale, Azzolina ha introdotto una nuova figura di insegnante, quello ‘usa e getta”

‘È ufficiale – scrive il deputato del Partito di Matteo Salvini, Rossano Sasso – Il Ministro Azzolina ha introdotto una nuova figura di insegnante, prevedendo una nuova forma contrattuale per chi intende intraprendere la carriera del professore: quella a cottimo, o come in molti stanno osservando in queste ore, quella del docente “usa e getta”.
Sasso parla di ‘abuso nella reiterazione dei contratti a termine’ come di ‘una triste realtà nella scuola italiana’ e questo si sapeva già. Non si poteva, però, immaginare che la ministra potesse assumere degli insegnanti ‘a progetto’.
‘La Azzolina – attacca Sasso – sogna una scuola senza diritti, senza tutele, senza indennità di disoccupazione, senza contribuzione in caso di malattia, e con licenziamento in caso di Covid-19.
Anni di battaglie e di conquiste per i diritti dei lavoratori, si riporta il diritto del lavoro agli anni ’50.
Azzolina in bianco e nero, fuori controllo da tempo, con la complicità del PD e l’immobilismo dei sindacati che non reagiscono come dovrebbero.’